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I Cartoni Animati alleati nell’apprendimento delle lingue

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La tecnologia pervade ormai le nostre vite e quelle dei nostri figli, tant’è che il dibattito sociale su se, come e quanto limitarne l’accesso ai bambini è alquanto acceso. Tuttavia la tecnologia, come qualunque altro strumento che possediamo ed utilizziamo, non è di per sé stessa né buona, né malvagia ma dipende dal come la utilizziamo.

Per esempio nell’apprendimento di una lingua straniera l’utilizzo dei cartoni animati ricopre un ruolo molto importante. Ciò perché la visione di un cartone animato in lingua straniera permette quell’esercizio di extensive listening altrimenti difficilmente proponibile a meno di avere in casa un au pair o un membro della famiglia parlante una lingua diversa.

Questo vale, in generale, per tutti i cartoni animati in lingua straniera ed in particolare per i cartoni animati glottodidattici, cioè quelli la cui funzione è l’insegnamento delle lingue ai bambini. Ne sono un esempio i cartoni animati di Hocus&Lotus finanziati da svariati progetti europei Socrates Lingua con l’obiettivo di diffondere il plurilinguismo in Europa.

Perché i cartoni animati sono un fondamentale supporto nell’apprendimento linguistico

Innanzitutto ci sono le immagini in movimento dalle quali si possono intuire i significati di parole ed azioni senza passare per la dannosissima ed innaturale traduzione che, come detto più volte, è deleteria ai fini di un efficace apprendimento linguistico.

Meccanismo che si esplicita all’ennesima potenza nel cartone animato glottodidattico il cui scopo è proprio quello di spiegare la narrazione attraverso l’immagine e l’inquadratura specifica di oggetti oppure azioni.

Qualora avessimo a disposizione l’audio di una canzone o di un cartone animato il cui ascolto agevolerà senz’altro la memorizzazione delle strutture fraseologiche di una lingua straniera, senza l’immagine il bambino avrà difficoltà a focalizzare i significati. Nel cartone animato l’immagine funge da “traduttore”. L’immagine è la chiave per definire il significato di parole e azioni in lingua straniera. Un metodo che non tenga conto di ciò rimane come amputato nella sua efficacia. E il genitore che non utilizzerà lo strumento video previsto da una metodologia, a sua volta, ostacolerà il proprio figlio nell’apprendimento.

Di conseguenza, come spiegato negli articoli Apriamo le nostre case al bilinguismo non madrelingua e La TV: un’ alleata per l’apprendimento delle lingue? la tecnologia può essere una preziosa alleata difficilmente rimpiazzabile nell’apprendimento linguistico dei bambini.

L’importante è selezionare in maniera adeguata i video da proporre e ovviamente mettere un limite allo stesso modo di come mettiamo limiti in tutte le attività della loro vita.

Quali cartoni animati scegliere per agevolare l’apprendimento linguistico?

Non tutti i cartoni che si autodefiniscono promotori dell’apprendimento di una lingua straniera lo sono effettivamente. Ad esempio non lo sono quelli che ingenerano confusione mescolando due lingue diverse ed utilizzano il meccanismo della traduzione, al pari non lo sono quelli con i sottotitoli in italiano.

Nel dubbio, oltre ad optare per i cartoni animati glottodidattici strettamente connessi a metodi di insegnamento certificati, meglio scegliere quelli classici: da Disney a Peppa Pig totalmente in inglese o in altra lingua.

Siamo di fronte alle vacanze estive che per molti bambini saranno abbastanza lunghe, non abbandoniamo l’esposizione alla seconda lingua, usiamo i cartoni! 

Buona visione, buone vacanze e see you all in the next adventure.