Capricci e nervosismo solo con la mamma

Pubblicato Sabato 7 Gennaio 2012 da torinobimbi
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Psicologia 

Buonasera,

sono mamma di un bimbo di 16 mesi, da sempre piuttosto 'attivo', curioso ed egocentrico; colgo la vostra disponibilità per sottoporvi una questione per me inspiegabile.

Da sempre, giornate 'no' a parte, mio figlio quando è gestito da papà o nonni è tranquillo, mentre quando sono con lui è un continuo capriccio e lamentela per tutto, dal cambio pannolino al fine pappa... è sfiancante.

ho sempre cercato di creare un clima sereno, di essere disponibile per le sue esigenze trascurando sempre le mie. Come mi vede inizia a voler stare in braccio, a lamentarsi se non gli do attenzione, e questo sempre, anche quando sono insieme a lui l'intera giornata.

La questione è molto più complessa di come sono riuscita a descriverla e ho davvero bisogno di motivarla e inoltre di sapere come fronteggiarla.

Grazie per la disponibilità.

Cara mamma,

occuparsi di un bambino piccolo, oltre ad essere fonte di un’immensa gioia, può essere molto  stancante e poco gratificante.

Ci sembra di cogliere nelle sue parole molta fatica e un po’ di frustrazione; abbiamo immaginato il seguente scenario: più lei cerca di creare un clima sereno e più il bambino fa i capricci,  più lei trascura le sue esigenze e più lui diventa richiedente… e lei, anche se fa di tutto per non farlo vedere, diventa sempre più stanca e più nervosa. Può darsi che il clima di serenità che lei cerca di creare non corrisponda al suo reale stato d’animo ma i bambini non si fidano delle apparenze, sono  come delle spugne che assorbono le reali emozioni dei genitori e si comportano di conseguenza.

Forse deve smettere di trascurarsi e di mettersi sempre in secondo piano, deve ascoltare anche le sue esigenze e non solo quelle del bambino per riconquistare un nuovo stato di benessere. Deve anche imparare a non accontentare sempre suo figlio, soprattutto quando si tratta di capricci e non di bisogni fondamentali.  I bambini possono piangere, devono imparare a tollerare l’attesa,  possono subire piccoli delusioni e tollerare qualche frustrazione.

Ci ha fornito pochi elementi per comprendere meglio la situazione e, come lei stessa scrive, la situazione sicuramente è molto più complessa. Ci auguriamo tuttavia di essere ugualmente riusciti a fornirle  qualche spunto utile per aiutarla a ritrovare l’energia e l’ottimismo per occuparsi di sé e suo figlio con più serenità e leggerezza.

Attenzione: data la natura del servizio, la consulenza offerta da il Torinobimbi.it ha lo scopo di essere utile nel chiarimento di determinate problematiche e - soprattutto per quanto riguarda i temi legati alla salute dei bambini - non pretende di essere esaustiva né di poter risolvere le situazioni prospettate.