Genitori disperati
Salve,
siamo due genitori di un bimbo di 3 anni appena compiuti.
Nostro figlio è un bimbo molto intelligente, ma la nostra preoccupazione sta nel fatto che grida
spesso, alza le mani a tutti, corre tutto il giorno, non guarda la tv,
non gioca con nessun giocattolo usa solo bici ,monopattino, pallone, non
ascolta nulla, vuole fare tutto da solo come vestirsi, camminare per
strada senza la mano. Ama ballare e fare giochi di sola attività
motoria.
Spesso è violento con gli altri bambini es: l\'altra volta al supermercato è passato un bimbo vicino a lui e lui senza motivo gli ha dato uno schiaffo.
Siamo disperati perchè non sappiamo come fare, in più prende la melatonina per dormire perchè ha un sonno motorio detto dalla nostra pediatra così come di giorno si muove e non sta mai seduto così è la notte.
In internet abbiamo letto un po' di articoli sull\'iperattività, ma nel frattempo non sapendo se è o non è
iperattivo cosa dobbiamo fare?
come dobbiamo comportarci? e comunque
come facciamo a sapere se è iperattivo?
Grazie infinitamente
Cara Adriana,
il vostro bimbo con i suoi comportamenti vi segnala una profonda sofferenza.
Cercare una diagnosi, un’etichetta con cui definirlo in questo momento vi può servire a ben poco, anzi rischia di essere controproducente e di “fissare” il problema. L’identità del piccolo si sta ancora formando, dunque non pensate a vostro figlio come a “un iperattivo” e non cercate teorie che confermino questa ipotesi.
Ricordate che questa è solo una fase temporanea della sua crescita, non c’è motivo di pensare che sia una caratteristica specifica della sua personalità.
Interrogatevi invece sul significato di questi suoi comportamenti.
Probabilmente è un bambino capace e sensibile, ma non riesce in questo momento a riflettere e modulare i propri comportamenti perché è spaventato, ed è sovrastato dall’ansia e dalla rabbia.
È necessario che siate voi genitori a mettervi in gioco, per comprendere i motivi di questo disagio e per imparare a supportare il bambino e favorire in lui lo sviluppo delle capacità di attenzione, di ascolto e di pensiero.
L’intervento più indicato a tal fine è la psicoterapia familiare.
Saluti dallo staff dello Studio di Psicologia Relazionale.
