Impy e il Mistero dell'Isola Magica
Alla fine degli Anni 60’ un “fenomeno” proveniente dall’era delle glaciazioni uscì da un uovo nella fantastica isola di HulaHula: Impy! Da allora, diversi milioni di copie di libri scritti da Max Kruse, che celebra il suo 86esimo compleanno prorpio a novembre, sono stati venduti. Adesso, Impy è sul grande schermo!
- Regista
- Reinhard Klooss, Holger Tappe
- Casa di Produzione
- Ambient Entertainment GmbH, Bavaria Pictures, Falcom Media
- Anno di Produzione
- 2008
- Durata (Minuti)
- 87
- Sito Italiano
- www.mediafilm.it/impy
Sull’isola di HulaHula esiste l’unica scuola al mondo che insegna il linguaggio umano agli animali, gestita dal professor Arlbert Siebenstein. I membri della classe speciale sono il figlio adottivo Timmy, il varano Monty, il pinguino Ping, il leone marino Solomon e il pellicano Paki.
Un giorno sull’isola arriva, a causa delle correnti oceaniche e un clima pazzo un pezzo di un iceberg che ha ibernato un uovo di dinosauro che, una volta sciolto e schiuso, dà alla luce Impy, un tenero cucciolo spaesato e bisognoso di attenzioni.
Tutta l’isola lo adotterà e farà a gara per crescerlo, persino la iperprotettiva e burbera maialina Piggy, specie quando, a causa del messaggio nella bottiglia, scritto dal professore per rivelare la sua sensazionale scoperta, sbarcano sull’isola un ex Re, Pompolonio, con il suo fedele consigliere e il servitore Dimitri, amante della caccia e alla ricerca di un nuovo trofeo da appendere.
E’ un piacevole racconto, l’opera di Reinhard Klooss e Holger Tappe, tratto dalle storie di Max Crause, noto ai tedeschi sin dalla fine degli anni sessanta.
La pellicola è educativa sia per le tematiche trattate (la difesa della natura, l’importanza dell’amicizia e della famiglia), sia per la caratterizzazione dei personaggi (ogni animale soffre di alcune paure, che aumenta l’empatia tra il piccolo spettatore e i protagonisti del cartone), che per il linguaggio adottato, molto semplice e scanzonato.
Buona visione e buon divertimento!

