Tata Matilda e il grande botto

Pubblicato Lunedì 13 Settembre 2010 da torinobimbi
Consigliato per
3 - 6 Anni 
6 - 10 Anni 
In
Recensioni 
Argomenti
Film 

Evviva Tata Matilda: la forza di questo personaggio è speciale! Il film propone le dinamiche familiari ricche di uno humour squisitamente british, abilmente miscelate con atmosfere tra fiaba e family-movie capaci di divertire i più piccini, senza dimenticare un minimo di appeal per gli adulti.

Regista
Susanna White
Casa di Produzione
Working Title Films
Anno di Produzione
2010
Durata (Minuti)
110
Sito Ufficiale
www.nannymcphee.co.uk
Sito Italiano
www.tatamatildaeilgrandebotto.it

Tratto dalla serie di famosi romanzi per bambini della scrittrice britannica di libri gialli, Christianna Brand, (Malesia 1907 –1988), pseudonimo di Mary Christianna Lewis, nota anche come China Thomson e Mary Ann Ashe. La protagonista di questa serie, composta da tre romanzi, è una tata: Tata Matilda. Decisamente diversa dalla celebre e famosa bambinaia della Disney: “Mary Poppins”, poiché se la prima è decisamente brutta e abbastanza ruvida nei modi, la seconda invece è dolce e gentile oltre che bella, ma c’è qualcosa che le accomuna: un grande cuore e l’amore per i bambini, anche quelli più maleducati.

Come nel primo film, Tata Matilda (Nanny McPhee), anche questa pellicola è piena di buoni sentimenti e regole che questa “Nunny” deve impartire con le buone o cattive maniere, facendo uso della magia.
L’adattamento del secondo libro della serie per il cinema è dovuto, come per il precedente, alla famosa attrice Emma Thompson.
La simpatia, il carattere allegro e l’esperienza come sceneggiatrice appare evidente in questa piacevole commedia per ragazzi, caratterizzata dai toni fiabeschi e incentrata sui buoni sentimenti.
E’ il mondo in cui viviamo a far da sfondo alle strane avventure di questa tata, un mondo in cui però si nasconde la magia. La regia di questa nuova puntata della trilogia è stata affidata a Susanna White, regista di opere televisive come “Generation Kill” o “Jane Eyre” e due volte candidata all’Emmy Award.

La storia si svolge, ancora una volta, in una fattoria inglese, ma sono passati diversi anni e ora è il periodo della seconda guerra mondiale. La famiglia beneficiata dalla presenza della nanny sono i Green, il padre è stato arruolato nell’esercito ed è lontano al fronte, la mamma interpretata da Maggie Gyllenhaal fa di tutto per superare le difficoltà economiche derivate dalla guerra e soprattutto educare i figli Norman (Asa Butterfield), Magsie (Lil Woods) e Vincent (Oscar Steer).
La giovane mamma non solo gestisce la fattoria, ma lavora presso l’emporio del paese cercando di sistemare i disastri fatti dalla signora Doherty (Maggie Smith), che a causa dell’età ha accentuato il suo carattere allegro e un po’ eccentrico.
A peggiorare la situazione arrivano i due cuginetti snob da Londra, Cyril (Eros Vlahos) e Celya (Rosie Taylor – Riston), oltre al cognato Phil (Rhys Ifans), che cerca di convincerla a vendere la fattoria per pagare i suoi debiti di gioco.

Se il primo film appariva delizioso e innovativo, questo secondo capitolo ha perso di originalità, forse anche a causa del cambio di regia o per il ritmo più lento del precedente, fatto sta che qualcosa è cambiato e il sequel delude.
Il film comunque è grazioso e adatto ad un pubblico giovanile e raggiunge lo scopo di intrattenere, al contempo educando, il giovane pubblico.

Buona visione e buon divertimento!

Tata Matilda e il grande botto - Trailer