Un mondo distopico in cui genitori e figli si scelgono a vicenda su un social network, “Kinder”, che contiene una serie di profili con cui fare match. Swipe left or swipe right? Scorri a destra per mettere like, a sinistra per rifiutare. Se vi piacete sarete messi in contatto e, se vorrete, potrete incontrarvi per mettere alla prova il vostro feeling. E dopo qualche appuntamento, o subito, o mai, potrete decidere di diventare ufficialmente genitori e figli, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia, tutti i giorni della vostra vita finché morte non vi separi. Fa paura, vero? Eppure è così anche nel mondo di oggi, dove, però, non ci si sceglie. Un’aspirante madre e un’aspirante figlia, dopo una serie di incontri sfortunati, si conoscono e decidono di adottarsi per sempre. Ma potersi scegliere tiene alla larga i problemi? Un processo di indagine condivisa con preadolescenti sui concetti di aspettativa, di perfezione, di autoimposizione, di adattamento, di delusione, di bisogno di approvazione: sulla difficoltà di essere figli e di essere genitori.
Dai 10 anni
Fondazione TRG
Regia e drammaturgia Micol Jalla
Con Martina Montini, Letizia Russo e alcune voci
Dramaturg Giulia Trivero
Suono Filippo Conti
Costumi Katarina Vukcevic
Scene Rosita Vallefuoco
Luci Matteo Chenna
Assistente alla regia Nicolò Tomassini
Tecnico Mattia Hayn
Menzione Speciale della Giuria al Premio Scenario Adolescenza 2024
Menzione Speciale dell’Osservatorio critico al Premio Scenario Adolescenza 2024
Dove si svolge:
www.torinobimbi.it/indirizzi-utili/casa-del-teatro-ragazzi-e-giovani.html
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