Informazioni sull'evento
Due bibliotecari custodiscono nei loro scaffali un grande libro di fiabe unico al mondo: un libro dotato di volontà propria che possiede lo straordinario potere di inghiottire e di far vivere nelle sue pagine, chiunque incautamente gli si avvicini. I due protagonisti Camillo e Gelsomino vengono rapiti dal libro e trasportati nel mondo delle fiabe: geni, streghe, draghi, fate ed orchi abitano le contrade di questo mondo e con loro Camillo e Gelsomino vivono straordinarie avventure prima di ritrovare grazie all’aiuto del pubblico la strada per la realtà. Il libro, ricco di immagini, sorprese, spessori e tridimensionalità sulle cui pagine prendono vita, agiscono, compaiono e scompaiono figure bidimensionali, oggetti e personaggi, è come un enorme libro popup, un libro che stupisce, unico e costruito con antiche e particolari tecniche di piegatura della carta che danno l’illusione del movimento e della tre dimensioni. La struttura narrativa è concepita nella forma dell’ipertesto teatrale in cui coesistono numerose storie parallele che si possono concludere con sedici finali differenti, a secondo quale percorso il pubblico deciderà di compiere. Adatto a tutti i bimbi di tutte le età.
Prima dello spettacolo la scrittrice Margherita Oggero presenta “L’amica di Mizù”.
Margherita Oggero è nata a Torino. Ha insegnato a lungo lettere nelle medie e nei licei. Ha scritto e realizzato programmi radiofonici per la RAI e ha pubblicato testi scolastici. Ha esordito nella narrativa nel 2002 con “La collega tatuata” da cui è stato tratto il film “Se devo essere sincera” interpretato da Luciana Littizzetto e Neri Marcorè. Collabora con La Stampa, Repubblica e vari settimanali. I suoi libri sono tradotti in vari paesi.
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