Genitori social: pubblicare le foto dei figli- limiti legali e ragioni di opportunità

Consigliato

Foto, immagini, video. Tutti sanno che la rete può essere insidiosa perché risulta difficile bloccare la circolazione dei contenuti una volta immessi. Ma quando i soggetti ritratti sono dei bambini, non è solo questo che dovrebbe preoccuparci. Abbiamo chiesto cosa ne pensavano all’avvocata Maria Elena Ferrara e alla psicologa Flavia Cavalero. 

Pubblicato il
Continua

Cavoli a merenda

Argomenti

Cosa può’ esserci di meglio per un bambino di passare qualche ora a “lavorare” in un orto? Ammesso che sappia di cosa si tratta e non supponga, comprensibilmente, che le patate siano bastoncini che nascono dentro le buste nel banco freezer del supermercato.

Pubblicato il
Continua

Scusate, ma la mamma sono io!

Consigliato

Ma sei sicura di avere latte? Se lo tieni sempre in braccio poi si vizia. Lo fai dormire nel lettone, ma sei matta? Di fronte a una neomamma, tutti ma proprio tutti, si sentono in dovere (e in diritto!) di dire la loro. Ebbene, è ora di finirla! Questo manuale si propone come un valido strumento per mettere a tacere consigli non richiesti e critiche, e indirizzare le energie di parenti e amici verso attività più utili… come il sostegno pratico e l’incoraggiamento!

Pubblicato il
Continua

Harambe e gli altri

La morte di Harambe, il gorilla ucciso a Cincinnati in seguito alla caduta nel suo recinto di un bambino, ha destato molto scalpore e una valanga di opinioni diverse. Facile a posteriori, rivedendo mille e una volta il filmato della sua interazione col piccolo umano, darne qualsiasi interpretazione. Difficile prendere una decisione sul momento che fosse equa e ponderata.

Pubblicato il
Continua

Difficoltà di lettura o di scrittura o nel far di conto… che sia dsa?

Consigliato

 Spesso con un tono che denota fastidio sentiamo dire che “adesso i bambini sono tutti dislessici”, quasi fosse riprovevole aver individuato una delle cause più diffuse per le difficoltà scolastiche che molti bambini incontrano. I disturbi dell’apprendimento scolastico oggi vengono riconosciuti con maggiore facilità rispetto ad un tempo e questo ha fatto sì che regolamenti scolastici e vere e proprie leggi siano stati promulgati in favore degli studenti.

Pubblicato il
Continua