Molto simpatico! Se amate i personaggi delle fiabe classiche, questo libro fa per voi. Tra le pagine coloratissime, anche un messaggio di amore per la lettura. Consigliato!
Orso stava leggendo il suo nuovo libro
“Orso era a letto al calduccio a leggere il suo NUOVISSIMO libro. Stava proprio per voltare l’ultima pagina quando all’improvviso…” Ecco che bussano alla porta. Inizia così questo libro che ha come protagonista un simpatico orsetto che vive in una graziosa casetta con quelli che si intuisce siano mamma orsa e papà orso, impegnati in veranda ad aggiustare una sedia. Ma torniamo al TOC TOC TOC. Chi sta bussando?
Orso corre ad aprire ed ecco sulla soglia una ragazzina con lunghi capelli biondi. Riccioli d’oro non ha bisogno di presentazioni, ed è venuta per il porridge. Il piccolo orso le versa il porridge in una scodella e le chiede di aspettarlo un attimo. Poi, via di corsa su per le scale, fino alla sua camera. Orso si infila sotto la coperta, riprende il suo libro nuovissimo, sta per voltare l’ultima pagina quando…
Eh sì, bussano alla porta.
Dopo Riccioli d’Oro, Cappuccetto Rosso
Questa volta, quando Orso corre ad aprire, sulla soglia c’è una bambina con una giacchetta rossa e un cestino di fiori. Quando vede Cappuccetto Rosso, Orso vuol sapere come sta la nonna e la bambina spiega che “l’ha di nuovo mangiata il Lupo Cattivo”. Detto questo, Cappuccetto Rosso si siede a tavolo con Riccioli d’Oro e chiede una scodella del “delizioso porridge” di Orso. L’orsetto le serve il porridge, chiede di aspettarlo un attimo e sfreccia su per le scale. Letto, coperta, libro, sta per voltare l’ultima pagina e…
Sono arrivati i tre porcellini
TOC TOC TOC! Questa volta fuori dalla porta ci sono i tre porcellini decisamente abbacchiati. Il Lupo Cattivo ha di nuovo buttato giù due delle loro casette ed eccoli qui, a mangiare il porridge insieme a Riccioli d’Oro e Cappuccetto Rosso.
Come sempre Orso chiede di aspettare un attimo, corre in camera e tenta di leggere la famosa ultima pagina, ma…
Stavolta all’ennesimo bussare, Orso sbotta. Il suo tono è così alto ed esasperato che il testo occupa quasi mezza pagina: “Che cosa c’è ancora? Sto cercando di leggere!”
…e la nonna di Cappuccetto Rosso
Questa volta a bussare è… La nonna di Cappuccetto Rosso? Vestaglia a quadratini, cuffia da notte, occhiali da vista e pantofole, si presenta come la nonna. Certo, molto pelosa. E con una lunga coda. Anche la nonna chiede un po’ di porridge. È molto affamata perché il Lupo Cattivo è entrato in casa sua e ha mangiato tutto il cibo della dispensa.
Accolta anche la nonna in cucina, Orso chiede di aspettare un attimo, si fionda per le scale, si infila sotto le coperte, apre il libro e…

“Aspetta un attimo…”
No, questa volta non bussano alla porta. Questa volta a Orso è venuto un dubbio. “Aspetta un attimo…” pensa ad alta voce. “Quella non era la nonna. Cappuccetto Rosso ha detto che è stata mangiata dal Lupo Cattivo…” Ma allora chi sarà?
Orso corre giù dalle scale. Quando arriva in cucina, il Lupo Cattivo (eh, sì, naturalmente era proprio lui) si è già mangiato tutti quanti tranne un porcellino.
Se volete la sorpresa, saltate il prossimo paragrafo perché c’è uno spoiler sul finale. Io lo salterei, sarà divertente scoprire il colpo di scena insieme al vostro bambino, alla vostra bambina.
Il colpo di scena finale
Orso sembra contento che il Lupo Cattivo abbia divorato Riccioli d’Oro, Cappuccetto Rosso e due porcellini su tre. Li definisce scocciatori e ringrazia il lupo. Anzi, dato che lui gli ha fatto un favore, Orso lo aiuta a preparare un pasticcio di maiale con l’ultimo porcellino. Aggiunge burro, latte, spezie, un pizzico di sale e infine… il pepe! E indovinate un po’, il pepe fa starnutire.
Il Lupo Cattivo fa uno starnuto così potente, ma così potente che… Esatto, si liberano tutti quelli che erano stati mangiati. Anche la nonna, che si riprende la vestaglia. Il lupo se ne va con la coda tra le zampe e la pentola del porridge (vuota) in testa, mentre Orso chiede di aspettarlo un attimo e… Ok, il finale-finale ve lo lascio scoprire.
I personaggi delle fiabe classiche
Questa storia ha tanti ingredienti che mi piacciono: i personaggi delle fiabe classiche, un orsetto che ama leggere, un finale con colpo di scena.
Le illustrazioni sono allegre e molto colorate, la trama è originale. Usciamo dal filone dei libri in cui si scopre che il lupo alla fine è buono, innocuo e gentile, perché qui il lupo è realmente cattivo. Cattivo, ma non spaventoso. Anzi, fa un po’ ridere, sia quando si presenta in ciabatte e vestaglia, sia quando se ne va con la pentola rovesciata in testa. Quindi sì, si mangia la nonna, Cappuccetto Rosso, Riccioli d’Oro e un paio di porcellini, ma poi li “restituisce” suo malgrado con uno starnuto.
Una storia nella storia
Delle illustrazioni ho amato molto i dettagli. La cicogna che arriva a fare il nido sul comignolo della casetta degli orsi. La pila di libri ai piedi del letto di Orso e il comodino colmo di volumi che parlano di amore per la lettura. I fiori di Cappuccetto Rosso sistemati nel vaso. Il cerbiatto, la talpa e persino le api che scappano quando arriva il lupo travestito da nonna. Il cane che lo ha riconosciuto e cerca di richiamare l’attenzione degli orsi adulti. Il lupo che quando si avvicina al tavolo dove è seduta Cappuccetto Rosso si copre il muso con la pianta strappata dal vaso all’ingresso… Sono tutte immagini che non fanno parte del testo, ma raccontano una storia nella storia che potrà essere apprezzata dai bambini più grandi. La prima lettura potrà essere “diretta” per scoprire come va a finire la storia, ma nelle riletture successive: caccia ai dettagli!

Un libro amico dei libri
La lettura è protagonista in questo libro. C’è questo libro nuovissimo di cui Orso vuole leggere il finale con un’intensità che lo porta a correre sulle scale più e più volte.
Vicino al suo letto ci sono tanti libri. Fa venire voglia di leggere e scoprire nuove storie!
Alla fine, ma proprio alla fine fine, nel risguardo, dalla finestra esce un fumetto con un messaggio che incoraggia a rileggere…
E a proposito dell’età di lettura, si può leggere con bimbi dai 3 anni circa in su. Adatto e divertente anche per bambini più grandi (e genitori!)
Giorgia Cozza
