Un libro potente. Un libro che con delicatezza e poesia va a toccare temi complessi, delicati, difficili. E lo fa con un tocco lieve e usando un tono rassicurante che sembra dirci di non aver paura, che andrà tutto bene.
Tutto cambia, anche le persone
“Tutte le cose cambiano, con il tempo. Anche le persone”. Si parte così, entrando subito nel cuore dell’argomento. I fiorellini che abbiamo raccolto dopo qualche giorno appassiscono. I giocattoli nuovi e scintillanti giocando si consumano e a volte si rompono. I vestiti e le scarpe pian piano diventano piccole. E le persone…
“Le persone che ci circondano, anche il papà e la mamma, si trasformano continuamente: i capelli, i vestiti, a volte il lavoro e i loro impegni” racconta la voce narrante del libro.
E poi sottolinea che noi non smettiamo di amare queste cose o queste persone che sono cambiante “o che non ci sono più”. A volte le cose tanto usate possono piacerci ancora di più, come una bambola a cui ci siamo affezionati. Alcune cose possono tornare, come i fiori in primavera. Alcune cose no, non tornano più.
Quando cose e persone non possono tornare
“Ma alcune cose o persone ci mancano tantissimo, vorremmo che fossero ancora qui”. Vorremmo ritrovarle come le ricordiamo, com’erano quando le abbiamo amate.
Ebbene, questo è possibile. Possiamo farlo. Possiamo ricordarle e non perderle mai.
Il protagonista del libro ci racconta come fare. Ci confida che il suo modo, il suo segreto è “un pezzettino” che è dentro di noi, pieno di immagini, suoni, profumi, sorrisi…
Un pezzettino per custodire quello che amiamo
In questo pezzettino c’è tantissimo spazio. Possiamo conservarci la casa dove abitavamo, la nostra prima scuola, gli amici che non si vedono più, i giochi fatti con il nonno, gli abbracci della nonna. E se, a furia di riempirlo, il pezzettino dovesse scoppiare? Se non potesse contenere proprio tutto? La storia ci rassicura: il pezzettino continua a crescere e tiene al sicuro ogni cosa che gli diamo.
Ma che cos’è questo incredibile, prezioso pezzettino? La voce narrante del libro crede proprio che sia il suo cuore.
Cose e persone possono cambiare, ma custodite al sicuro nel nostro cuore non ci abbandoneranno mai.
Un libro che parla al cuore
La prima volta che ho letto questo libro con il mio bambino mi sono commossa. Ho dovuto respirare qualche secondo per continuare la lettura. Tra le pagine, tra le parole, ho trovato le persone amate che non sono più qui con me, ma anche la mia vita di prima, quando i miei bambini erano tutti piccini. È vero che tutto cambia, le cose, le persone. Gli altri e noi stessi. È un cambiamento a volte lento e impercettibile, a volte improvviso e impetuoso. E il cambiamento può fare un po’ paura. A tutte le età.
Nell’infanzia tanti cambiamenti
Questo libro racconta una grande verità. Le cose e le persone che amiamo non ci abbandonano mai, noi abbiamo l’immenso potere di tenerle con noi, nel nostro cuore. Per un bambino è un’informazione fondamentale.
Il mondo dei bambini è costellato di cambiamenti piccoli e grandi. La prima separazione dalla mamma. Il nido che diventa la scuola dell’infanzia e poi la scuola primaria e poi… Qualcuno cambia casa, paese, città. Qualcuno vede la sua famiglia trasformarsi, mamma e papà non vivono più insieme, le case diventano due. Ci sono amici e compagni che non si frequentano più. Piccole abitudini che si modificano, ma anche persone care che non sono più accanto a noi. Per un bambino il cambiamento è molto impegnativo a livello emotivo.
Una storia onesta
E questa storia schietta, sincera e delicata, ci dice che sì, tutto cambia, ma noi non perdiamo nulla. Ci sono i ricordi che custodiamo nel cuore. È vero. Ma i bambini non lo sanno ancora e leggere insieme questo libro può essere di grande aiuto.
È una storia che si adatta per moltissime situazioni. Da quelle più “facili” come il passaggio da una scuola all’altra, a quelle più complesse come la perdita di una persona cara.
Una risposta per quelle domande esistenziali…
È anche un libro che può offrire una risposta a quelle domande che molti bambini si pongono e ci pongono a un certo punto della crescita, quando ci chiedono se anche la mamma e il papà diventeranno vecchi come i nonni. E se moriranno. Domande che possono metterci in crisi, perché non è immediato trovare le parole per rispondere in modo a un tempo onesto e rassicurante.
Le illustrazioni sono molto graziose. La storia non ha un protagonista, in ogni doppia pagina troviamo degli animali diversi che mettono in scena il testo: scoiattoli, uccellini, orsetti, gatti, topolini… Nella pagina finale, li ritroviamo tutti: seduti a tavola in una scena conviviale che mi ha ricordato i cenoni di Natale con la mia famiglia o le feste per le occasioni speciali, quelle in cui ci si ritrova proprio tutti.
Un libro adatto ad ogni età. Che si può leggere con bambini dai 2 o 3 anni circa, ma che si può regalare a bambini grandi, ragazzini, adulti.
Giorgia Cozza
