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28 Ottobre 2021 ARTICOLI

Giorgia Cozza

Giorgia Cozza è una giornalista specializzata nel settore materno-infantile, i numerosi manuali per genitori di cui è autrice sono un punto di riferimento ormai consolidato per le coppie in attesa di un bimbo e per le neofamiglie.

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Recensione del libro per bambini: Zuccotto Il re di Halloween

Autore
Romina Scarpanti
Illustratore
Romina Scarpanti
Casa Editrice
Il Ciliegio
Collana
Ciliegine
Anno prima edizione
2021
Pagine
28
ISBN
978-8867718177

Zuccotto ci ha conquistato sin dalla copertina. Di questo libro ci sono piaciuti i colori, i protagonisti e la fiaba che è ambientata ad Halloween ma si può leggere tutto l’anno.

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Nel giardino delle zucche

“Nel giardino delle zucche c’è un gran fermento. Halloween è alle porta e si preparano per la notte più spaventosa dell’anno. Smorfie paurose, denti appuntiti e occhi torvi”. Comincia così la fiaba di Zuccotto, la piccola zucca che desidera tanto diventare il re di Halloween.

Il problema è che le altre zucche hanno delle espressioni veramente terrificanti, mentre lui, Zuccotto, con quegli occhi grandi e il musetto dolce… ispira tenerezza! Di certo non potrebbe spaventare qualcuno.

Un amico un po’ svampito

L’amico di Zuccotto, Svampirello il pipistrello “davvero svampito”, vuole aiutarlo a vincere il premio. “Ho colto alcune foglie nere come il carbone” dice Svampirello e le propone a Zuccotto come sopracciglia. In effetti così Zuccotto ha proprio un’aria minacciosa. Il problema è che le foglie nere… non sono foglie, bensì penne di corvo. Ed ecco che ben presto arriva il proprietario delle penne, un corvaccio decisamente arrabbiato.

Mummia o fantasma?

Zuccotto però non si arrende. Ora ha recuperato un lenzuolo bianco per travestirsi da fantasma. “Si sa, i fantasmi fanno tanta paura”. Solo che Svampirello – che è proprio svampito! – lo fa inciampare e così Zuccotto rotola avvolto nel suo lenzuolo finchè sembra… una caramella! Insomma, non è affatto facile diventare spaventosi.

Zuccotto ci riprova. Svampirello gli procura un rotolo di carta e la piccola zucca si trasforma in… una mummia! “Le mummie spaventano di certo”. Eh sì, se non fosse che… si mette a piovere e le finte bende si sciolgono tutte!

Un fantasma gentile

A Svampirello viene un’altra idea e accompagna l’amico a trovare Madame Fantasma, una signora fantasma molto gentile che, secondo il pipistrello, con la sua magia dovrebbe rendere Zuccotto finalmente spaventoso. Sarà la volta buona?

Purtroppo no, perchè Madame Fantasma non è né una maga né una strega. Un’altra delusione per il povero Zuccotto! Ma quando sembra che non ci sia più speranza…

Non vi racconto altro per non rovinarvi la sorpresa, ma naturalmente la nostra piccola zucca avrà il suo lieto fine.

Una bella storia di amicizia

Zuccotto è una fiaba di Halloween ma forse, prima ancora, è la storia di una bella amicizia. Il sogno della piccola zucca è davvero difficile da realizzare, ma l’amico Svampirello non lo lascia solo e fa di tutto per aiutarlo a trasformarsi in una creatura che riesca a fare paura. Certo, i suoi tentativi sono un po’ un disastro, ma la buona volontà non manca! E in ogni caso, l’idea di portare Zuccotto da Madame Fantasma alla fine si rivela decisamente utile. Proprio perchè si tratta della storia di due amici mi sembra leggibile tutto l’anno, non soltanto nel periodo di Halloween (per cui ovviamente è la lettura perfetta!)

Illustrazioni che conquistano

Romina Scarpanti, qui nella doppia veste di autrice e illustratrice, è un’artista dal tocco magico. Le sue illustrazioni coloratissime conquistano l’attenzione e in genere piacciono molto ai piccoli lettori. Zuccotto, con il sorriso buono e gli occhi grandi, sembra un cucciolo e si fa subito voler bene. Lo stesso vale per l’amico Svampirello, pipistrello un po’ pasticcione ma sempre allegro e ottimista.

Un buon libro per esorcizzare le paure, dato che anche i fantasmi tra le pagine sono simpatici e gentili.

Si può leggere con bimbi dai 3 anni circa e risulta divertente anche per bambini più grandicelli.

Giorgia Cozza


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