Le tariffe riguardano la ristorazione e le quote d’iscrizione per l’anno scolastico 2013/14.
Negli asili nido l’incremento della tariffa mensile varia da un minimo di 5€ a un massimo di 20€, che nel caso del tempo lungo, la tariffa mensile Isee minima è di 53€ e la massima (oltre 38mila Euro Isee) di 540€. Per il tempo breve, la tariffa va da 24€ a 243€.
Le quote annuali di iscrizione alle scuole comunali d’infanzia, oscillano da un + 2€ , per la fascia Isee minima (importo di 32€) a 18€ per la fascia Isee massima (importo di 138€), mentre l’aumento delle tariffe mensili del servizio di ristorazione della scuola d’infanzia variano da un minimo di 2€ a un massimo di 10€ (da un minimo di 31€ a un massimo di 147€).
Nelle scuole dell’obbligo ogni pasto costerà, per la soglia minima, 1,5€ e 7,1 € per la fascia Isee massima (oltre 32mila €).
Sarà introdotto, in via sperimentale, il “Borsellino elettronico” (ricarica prepagata) unico per tutti i componenti della famiglia che utilizzano gli asili nido. Ciò eliminerà i bollettini cartacei con una relativa riduzione della tariffa. Ciò potrà essere esteso, dopo l’anno scolastico in corso, anche nelle scuole elementari e materne.
Per i soli nidi è stato introdotto l’Isec (Indicatore situazione economica convenzionale) che, applicato dopo il calcolo Isee, tiene conto della composizione familiare, come reddito unico di entrambi i genitori anche se non conviventi e nei casi di ”genitore solo” (celibe o nubile) anch’esso in via sperimentale a partire dall’anno scolastico 2013/14.
La delibera è stata approvata dal Consiglio comunale del 30 settembre unitamente a una mozione (primo firmatario Maurizio Marrone) che impegna la Giunta di anticipare la sperimentazione del Borsellino elettronico anche alle scuole d’infanzia e primarie e predisporre delle misure affinchè che le famiglie paghino solo i pasti scolastici effettivamente consumati.
