Fino al 14 febbraio 2027 arriva a Torino una mostra che affascinerà grandi e piccoli: “Le Macchine funzionanti di Leonardo da Vinci”, ospitata nelle sale storiche di Palazzo Falletti di Barolo.
Un’esposizione immersiva che permette di vedere da vicino, toccare e mettere in funzione oltre 50 modelli tratti dai Codici vinciani. Un’occasione preziosa per famiglie e scuole che vogliono avvicinarsi al genio di Leonardo da Vinci in modo concreto e coinvolgente.

Un viaggio nell’officina creativa di Leonardo
Entrare nella mostra significa fare un salto nel Rinascimento, ma con lo sguardo rivolto al futuro.
Il percorso mette al centro l’esperienza: osservare la macchina, comprenderne il progetto, intuire il funzionamento. Proprio come scriveva Leonardo nei suoi taccuini: “La sapienza è la figliola della sperienza”.
Qui la conoscenza passa dalle mani: si guarda, si tocca, si prova.
Oltre 50 macchine tra volo, acqua e ingegneria
I modelli esposti affrontano i grandi temi che hanno accompagnato Leonardo per tutta la vita:
- Il volo (vite aerea, paracadute)
- L’ingegneria civile (ponte girevole)
- L’idraulica (sega idraulica, battello a pale)
- La guerra (prototipo di carro armato)
- La meccanica (cuscinetto a sfera, elemento a catena)
- L’anatomia
Molte di queste invenzioni anticipano tecnologie che sarebbero diventate realtà solo secoli più tardi. È sorprendente pensare che alcune idee nate nella penombra di una bottega rinascimentale abbiano contribuito a plasmare il mondo moderno.

Macchine interattive: si può davvero “mettere in moto” il genio
Una delle caratteristiche più interessanti della mostra è l’interattività.
Le macchine dedicate alla meccanica possono essere azionate dal pubblico. Un gesto semplice, ma potentissimo: Leonardo non è più un Genio distante nei libri di storia, ma un uomo curioso che osserva, prova, sbaglia e migliora.
Per i bambini – abituati a videogiochi e schermi – è un modo concreto per comprendere come funziona un meccanismo reale, tridimensionale, costruito con legno, ferro, ottone e corda.
Rigore storico e tecnologia moderna
Ogni modello è realizzato con materiali d’epoca e lavorazione artigianale, nel rispetto della fedeltà storica.
Allo stesso tempo, l’elaborazione tecnica è stata sviluppata al computer per garantire proporzioni e meccanismi precisi.
Il percorso è accompagnato da pannelli didascalici chiari e accessibili, proiezioni video e QR code per approfondire la storia di ciascuna macchina e i riferimenti ai Codici originali.
Il curatore è Paolo Tarchiani, con la collaborazione scientifica della prof.ssa Sara Taglialagamba, direttrice del Centre “Armand Hammer” per gli Studi su Leonardo presso l’Università della California.

Una mostra perfetta per scuole e famiglie
L’obiettivo è coinvolgere e divertire.
Per le scuole rappresenta un’occasione straordinaria per imparare attraverso l’esperienza diretta. Per le famiglie è un modo diverso di raccontare Leonardo ai bambini: non solo l’artista della Gioconda, ma l’inventore, l’ingegnere, il curioso instancabile.
Per i bambini appassionati di scienza, costruzioni, meccanismi o storia troverà qui un’esperienza davvero adatta a loro.
Orari, costi e informazioni utili
📍 Sede: Palazzo Falletti di Barolo – via delle Orfane 7/A, Torino
📅 Periodo: 20 febbraio 2026 – 14 febbraio 2027
🕒 Orari: Dal martedì alla domenica, 10.00–19.00
Chiuso il lunedì
🎟 Biglietti:
Intero: 14 euro – Ridotto (studenti, over 65, guide turistiche, giornalisti): 10 euro
Abbonamento Torino Musei: 7 euro
Gratuito: bambini sotto i 5 anni e persone con disabilità
👩🏫 Visite guidate:
Su prenotazione per le scuole, e ogni domenica alle 15.30 e 17.00
Costo: 7 euro adulti – 3 euro bambini e ragazzi dai 6 ai 18 anni
Per maggiori informazioni: www.lamostradileonardo.com.
www.torinobimbi.it/indirizzi-utili/palazzo-barolo.html
