Quando arriva il momento dello spettacolo, anche una festa organizzata con cura può diventare improvvisamente caotica: bambini ancora a tavola, invitati che devono arrivare, adulti che chiacchierano e persone che attraversano continuamente la stanza. In queste condizioni anche uno spettacolo ben costruito rischia di perdere efficacia.
Per questo non conta soltanto scegliere il professionista giusto, ma anche decidere quando e come inserire lo spettacolo nella festa. Con qualche semplice accorgimento è possibile creare il momento adatto e permettere ai bambini di seguirlo e divertirsi davvero.
Scegliere il momento giusto
Lo spettacolo di magia funziona meglio quando ha un momento preciso all’interno della festa, facilmente riconoscibile anche dai bambini.
Farlo iniziare appena arrivano i primi invitati, per esempio, può non essere una buona idea: qualcuno arriverà in ritardo, i bambini vorranno salutarsi, esplorare lo spazio e iniziare a giocare.Allo stesso tempo, aspettare fino alla fine può significare trovarsi davanti bambini stanchi, molto eccitati o già concentrati sulla torta e sui regali.
Una buona soluzione può essere lasciare inizialmente un po’ di tempo per accogliere gli invitati e giocare liberamente, per poi riunire tutti quando il gruppo è ormai completo.
Merenda, spettacolo e torta: meglio non fare tutto insieme
Uno degli errori più semplici da evitare è sovrapporre i diversi momenti della festa.
Se durante lo spettacolo vengono distribuite bibite, patatine o fette di pizza, una parte dell’attenzione inevitabilmente si sposterà sul cibo. Lo stesso vale per il momento della torta: candeline, fotografie e regali hanno già un loro ritmo e non hanno bisogno di competere con lo spettacolo.
Meglio quindi pensare a una piccola sequenza. Per esempio: arrivo e giochi, merenda, spettacolo di magia e, successivamente, torta e candeline.
Non esiste naturalmente un programma valido per tutte le feste, ma separare i momenti principali aiuta i bambini a viverli con maggiore attenzione.

Preparare uno spazio in cui tutti possano vedere
Non occorre necessariamente avere una grande sala. Anche uno spettacolo organizzato in casa può funzionare molto bene, se lo spazio viene preparato in modo adeguato.
L’importante è che i bambini possano vedere il mago senza dover continuamente spostarsi o alzarsi. Può bastare liberare una zona della stanza e farli sedere davanti, lasciando uno spazio sufficiente tra loro e l’attrezzatura.
Un errore frequente è invece collocare lo spettacolo in un punto di passaggio: davanti alla porta della cucina, vicino al buffet oppure dove gli adulti attraversano continuamente il pubblico.
In questi casi anche pochi metri di differenza nella disposizione della sala possono incidere molto sulla riuscita del momento.”
Casa, sala, ristorante o giardino?
Ogni luogo ha caratteristiche diverse e conviene tenerne conto prima della festa.
In casa lo spazio è spesso più raccolto e il rapporto con i bambini può essere molto diretto. Bisogna però prevedere dove sistemare il pubblico e liberare l’area destinata allo spettacolo.
In una sala per feste generalmente è più facile creare una zona dedicata, soprattutto se tavoli, buffet e area giochi possono essere separati.
Al ristorante è importante coordinare gli orari con il servizio. Se proprio mentre inizia lo spettacolo arrivano le portate o i camerieri devono attraversare continuamente la sala, sarà difficile mantenere l’attenzione dei bambini.
In giardino o all’aperto entrano in gioco altri elementi: sole, vento, rumori esterni e naturalmente il meteo. Conviene sempre prevedere anche una soluzione alternativa nel caso le condizioni cambino.
Durante lo spettacolo, meglio evitare troppe distrazioni
La partecipazione dei bambini fa parte dello spettacolo di magia, ma questo non significa lasciare che tutti si alzino continuamente, tocchino gli oggetti di scena o si avvicinino al mago.
È il professionista a scegliere quando chiamare un bambino, quando coinvolgere tutto il pubblico e quando invece è necessario semplicemente guardare e ascoltare.
Anche gli adulti possono aiutare. Se rimangono alle spalle dei bambini parlando ad alta voce o spostandosi continuamente, per i piccoli diventa più difficile seguire.
Per quei trenta o quaranta minuti può essere utile chiedere anche agli adulti di fermarsi e seguire: aiuta a creare un clima più raccolto e rende più facile per i bambini mantenere l’attenzione.
Il festeggiato protagonista, ma senza forzature
In una festa di compleanno è naturale che il festeggiato abbia un ruolo speciale. Può essere chiamato ad aiutare il mago, partecipare a un numero o diventare parte della storia.
Anche qui, però, è importante rispettare il carattere del bambino.
C’è chi non vede l’ora di salire davanti agli amici e chi, proprio il giorno del compleanno, può sentirsi improvvisamente timido. Un professionista esperto saprà trovare il modo di coinvolgerlo senza trasformare quel momento in una prova da superare.

Gli errori organizzativi più comuni
Molti piccoli inconvenienti si possono evitare semplicemente immaginando in anticipo come si svolgerà la festa
Tra quelli più frequenti ci sono iniziare lo spettacolo quando mancano ancora molti invitati, lasciare musica o televisione accese, organizzare contemporaneamente il buffet, interrompere lo show per la torta o scegliere uno spazio dove c’è un continuo passaggio di persone.
Anche modificare all’ultimo momento il luogo previsto può creare qualche difficoltà: uno spettacolo preparato per una sala al chiuso potrebbe richiedere accorgimenti diversi se viene improvvisamente spostato in giardino.
Per questo, quando possibile, è meglio concordare prima con il professionista gli aspetti principali dell’organizzazione.
Cosa comunicare al mago prima della festa
Non servono indicazioni particolarmente dettagliate, ma alcuni dettagli sono particolarmente utili: dove si svolgerà la festa, l’età del festeggiato, l’età indicativa degli altri bambini, il numero previsto degli invitati e il programma della giornata.
È importante anche spiegare com’è lo spazio a disposizione e segnalare eventuali particolarità: una festa al ristorante, un giardino senza possibilità di riparo, bambini di età molto diverse oppure la necessità di rispettare orari precisi.
Affidarsi all’esperienza del professionista significa anche chiedergli consiglio. Chi lavora abitualmente con le feste dei bambini può suggerire non solo quale spettacolo scegliere, ma anche dove collocarlo e in quale momento della giornata proporlo.
L’esperienza di Guglielmo Wilson nelle feste per bambini
Per una festa ben riuscita, lo spettacolo deve inserirsi con naturalezza nei tempi e negli spazi della giornata. Il mago Guglielmo Wilson, illusionista e autore con un percorso sul palco iniziato alla fine degli anni Novanta, propone spettacoli per bambini e famiglie adattando organizzazione, durata e modalità di coinvolgimento al contesto della festa.
Che la festa si svolga in casa, in una sala, al ristorante o in giardino, l’esperienza del professionista può aiutare a scegliere il momento più adatto e a organizzare lo spazio perché lo spettacolo funzioni al meglio.
Per conoscere le proposte dedicate ai compleanni è possibile consultare la pagina del mago per feste di compleanno a Torino.
