☰
22 Aprile 2020 ARTICOLI

Giorgia Cozza

Giorgia Cozza è una giornalista specializzata nel settore materno-infantile, i numerosi manuali per genitori di cui è autrice sono un punto di riferimento ormai consolidato per le coppie in attesa di un bimbo e per le neofamiglie.

Tutti gli articoli >  

Home  > Articoli  > Recensione del libro per bambini: Sei mariti per una topina

Recensione del libro per bambini: Sei mariti per una topina

Autore
Jean-Pierre Kerloc'h
Illustratore
Christian Guibbaud
Casa Editrice
Lavieri
Anno prima edizione
2008
Pagine
28
ISBN
978-8889312520

Non ricordo come sono arrivata a questo libro, ma posso dire che rileggendolo ancora dopo anni, continuo a trovarlo delizioso. Un piccolo classico che era stato apprezzato dalla mia bambina e che ora leggo con Stefano, che ha cinque anni.

Compralo su Amazon

C’era una volta una piccola regina

“C’era una volta, al tempo degli animali parlanti, una piccola regina molto molto carina. Era una topolina bianca, che regnava sul popolo dei topolini: i bianchi, i neri e i marroni. La regina aveva una figlia che si chiamava Trotte-Piroutte…” Inizia così questa storia di topolini, amore e uguaglianza. La regina bianca amava molto la figlioletta: per lei Trotte-Piroutte era la più sorridente, la più educata, la più gioiosa topolina del regno. E mentre la regina passava il suo tempo ad ammirare la figlia… “passavano i giorni, i mesi, gli anni”.

Una topolina innamorata

Trotte-Piroutte era diventata una signorina, ed era giunto il momento di pensare a un marito per lei. Quando la regina affronta l’argomento con la figlia, Trotte-Piroutte dichiara di essere innamorata di un “gentile topino grigio”. Ma questa notizia non viene ben accolta dalla regina. “Non un topo, e soprattutto non grigio!” La madre vuole per Trotte-Piroutte un marito molto forte che possa proteggerla contro gli altri animali e i pericoli della vita. Ed è decisa a trovare il marito giusto per la figlia.

Un gatto per marito?

Pensa e pensa alla regina viene un’idea. E va a trovare il gatto. “Monsieur Minou, lei che è più forte dei topi, vorrebbe prendere in sposa mia figlia Trotte-Piroutte?” Il gatto risponde che la prenderà volentieri la figlia della regina, ma per cena, con “un grano di sale grosso sulla coda”. In quel momento arriva un grosso cane peloso e il gatto se la svigna a zampe levate.

Un cane per marito?

La regina non perde tempo e chiede al cane, che è più forte dei topi e dei gatti, se vuol prendere Trotte-Piroutte come sposa. Il cane accetta di prendere la principessa, ma come colazione “con due grani di sale grosso sulla coda”. In quel momento arriva un leopardo e il cane se la svigna a zampe levate.

E un leopardo. E un leone.

La ricerca di un marito continua: la regina propone al leopardo di sposare la figlia. Il leopardo Trotte-Piroutte la prenderebbe sì, ma per merenda, con tre grani di sale grosso sulla coda. Poi arriva un leone che mette in fuga il leopardo e accetta di prendere Trotte-Piroutte, ma non come sposa, come ciliegina per il suo aperitivo con quattro grani di sale grosso sulla coda. E arriva un gigantesco elefante.

Un elefante che ha paura dei topini

Quando la regina vede l’elefante torna alla carica con la sua proposta: “Immenso elefante, montagna a quattro zampe, lei che è più forte dei topi, dei gatti, dei cani, dei leopardi e dei leoni, vorrebbe prendere in sposa mia figlia Trotte-Piroutte?” Ma l’elefante tremando dalla proboscide alla coda confessa di aver troppa paura. Paura di chi? Dei topini! L’elefante è terrorizzato perché un giorno un topino grigio era entrato nella sua proboscide spaventandolo moltissimo.

“Avevi ragione Trotte-Piroutte”

L’incontro con l’elefante è fondamentale. La regina torna al palazzo e dice alla figlia che aveva ragione. “Il tuo topino grigio è il più forte di tutti gli animali. È proprio il marito che ti ci vuole”. Trotte-Piroutte e il topino grigio si sposano e nascono tanti topini bianchi, grigi, grigio chiaro e grigio scuro… “E tutti i topini non avevano paura di nessuno, perché sapevano che il loro papà era il più forte di tutti gli animali”.

Un’idea originale e un intreccio classico

Sa di filastrocca per bambini la trama di questa storia che mette in scena sei animali, in un crescendo di forza e dimensioni. La regina vuole per la figlia un marito forte che possa proteggerla dagli altri animali e dalle difficoltà della vita, per questo si rivolge a un gatto. Ma il gatto viene messo in fuga dal cane, il cane da un leopardo, il leopardo da un leone, il leone dall’elefante. E per chiudere il cerchio, l’elefante che ha fatto paura a tutti gli altri animali, ha paura dei topini.

Una storia divertente…

Questa storia, adatta dai 5 anni circa, regala delle belle risate al piccolo lettore, quando il gatto dichiara di voler mangiare la principessa per cena, quando il cane la vorrebbe mangiare per colazione e il leopardo per merenda… Anche l’entrata in scena dei vari animali – annunciata da onomatopee che vivacizzano la lettura ad alta voce – e la fuga precipitosa di quello precedente sono situazioni che divertono il bambino.

…e un messaggio importante

Una storia buffa per un messaggio importante. Quello che, incontro dopo incontro, arriva a comprendere anche la regina, ovvero che non bisogna fermarsi alle apparenze. Il topino grigio che a lei sembrava un marito non abbastanza forte, in realtà è l’animale in grado di far paura all’enorme elefante. L’amore trionfa e ci lascia con un sorriso.

Compralo su Amazon

Giorgia Cozza


Categoria:
Argomenti:
Calendario

Iscriviti alla nostra Newsletter

Ogni settimana, tra giovedì e venerdì, ti arriverà una mail informativa sugli appuntamenti, le opportunità e le offerte del territorio.

Iscriviti