Un libro che è una fiaba! Suggestivo, divertente, originale. Se amate le fiabe classiche non potete perdervi questa lettura!
Sono decenni che nessuno apre questo libro…
“Buongiorno! Coff coff! Chiedo scusa. Aehm ehm! Tutta questa polvere mi fa venire la tosse. Sono decenni che nessuno apre questo libro e una boccata d’aria fresca mi fa un gran bene”. Si presenta così l’anziano custode, vestito super elegante (con un look d’altri tempi) seduto in prima pagina ad aspettare che qualcuno finalmente aprisse il libro.
Il custode si rivolge direttamente a lettrici e lettori mettendo in chiaro alcune regole base su cui appare evidente che non sia disposto a transigere.
A cominciare da: “è severamente vietato fare le orecchie alle pagine”. Ovviamente le pagine non si possono strappare e gli scarabocchi non sono autorizzati.
Chi ha rovinato l’illustrazione?
Bene, chiariti i fondamentali, il Custode è pronto a fare un giro di ricognizione delle fiabe, sperando che durante la sua assenza “tutto sia rimasto in ordine”. Ma ahimè, neanche a dirlo, non sarà così. Il Custode se ne accorge subito gli basta girare la pagina e… orrore! Il porcellino saggio ha usato le pagine del libro per disegnare a matita degli schizzi di quella che sarà la casetta di mattoni. Il Custode è furioso: “Che faccia tosta! Giriamo in fretta la pagina, devo trovarlo prima che se la dia a gambe…”
Girata la pagina, ecco i tre porcellini. Il colpevole finisce nell’angolino e il Custode per calmarsi procede verso una nuova fiaba: la doppia pagina coperta di neve dedicata a Sven, Kristoff, Anna e Olaf, gli piace molto.
Unica cosa, prima di farci toccare la pagina perfettamente bianca vuole controllare che abbiamo le mani pulite “per non rischiare di sporcare questa bella neve”.

Biancaneve è ai fornelli
Voltiamo pagina e finiamo in un’altra fiaba: ecco Biancaneve intenta a preparare la cena per i sette nani. “Zuppa con sputi di rospo accompagnata da una salsa piccante alle cimici di bosco” dichiara la giovane principessa con un sorriso.
“Cosa?!” urla il Custode inorridito. Ma Biancaneve stava scherzando, nella pentola c’è uno sformato di indivia con la besciamella.
Voltiamo pagina e… ma cosa ci fa qui Cappuccetto Rosso? La bimba spiega che si è persa e il Custode le intima di seguire i cartelli: “Guardi, ci sono tutte le indicazioni!” E adesso chi è arrivato? Oh, sono i due porcellini, quello della casa di paglia e quello della casa di legno. Hanno l’aria preoccupata. E hanno ragione! Finché il terzo porcellino è in punizione nell’angolo, il lupo non può arrivare e la fiaba non può continuare!
Personaggi fuori controllo
Giriamo pagina e… questa sì che è una brutta sorpresa! Il Custode questa volta ha preso un colpo. Quattro lunghi graffi deturpano il libro. È stato il lupo cattivo, con i suoi artigli affilati.
“Sua signoria non è mai contento. Sua signoria non vuole proprio essere ucciso dal Cacciatore. I suoi soliti capricci da primadonna” si lamenta il Custode a gran voce.
Giriamo pagina e… ma cosa ci fanno qui i sette nani? Dicono che sono stufi di lavorare in miniera. E a Brontolo non piace lo sformato di indivia. Andiamo avanti veloci e incontriamo la Bella Addormentata che anziché dormire vuole andare a visitare la casetta del porcellino realizzata con uno stile decisamente avanguardista, poi Pollicino che non trova più i fratelli e ha perso tutti i sassolini e l’orco arrabbiatissimo perché le sue figlie stanno giocando a biglie con… i fratelli di Pollicino.
Che baraonda, il Custode ha parecchio da fare se non che… siamo arrivati alla fine e per lui c’è una bella sorpresa. Non ve la svelo così sarà una sorpresa anche per voi. Vi dico solo che ci saranno anche degli ospiti d’eccezione, niente meno che Andersen, Perrault e i fratelli Grimm.

Un formato elegante e belle illustrazioni
Il Custode delle Fiabe mi è piaciuto sin dalla copertina tutta sui toni del blu e sin dal formato maxi che dà l’idea del librone di fiabe. Le illustrazioni sono molto belle, la storia è lunga, adatta dai 3-5 anni in su. Per apprezzarla a pieno è sicuramente utile conoscere le fiabe classiche. Se il bambino ha in mente la storia dei tre porcellini, di Biancaneve, di Cappuccetto Rosso e di Pollicino si divertirà nel ritrovare i personaggi che non sono dove dovrebbero essere e in qualche caso combinano disastri.
A cominciare dagli schizzi a penna del porcellino che, per progettare la sua casa di mattoni, ha deturpato una bella illustrazione, per continuare con la matrigna di Biancaneve che ha causato un’esplosione e rovinato una doppia pagina fino agli squarci fatti dal Lupo Cattivo.
Per una lettura un po’ più lunga
Simpatico e originale. Particolarmente adatto anche per bambini grandicelli che cercano storie un po’ più lunghe rispetto al formato tradizionale dell’albo illustrato. Questo è un albo a tutti gli effetti ma con più pagine e un testo moderatamente lungo.
Una lettura divertente anche per gli adulti che amano le fiabe classiche.
Giorgia Cozza
