Coloratissimo, allegro, rassicurante. Questo libro, dedicato ai bimbi che iniziano la scuola dell’infanzia, racconta in modo chiaro e divertente le attività che scandiscono la giornata all’asilo.
“Non voglio andare all’asilo!” Dice così il piccolo Cippi mentre cammina insieme alla mamma verso l’asilo. Ma ecco che sono già arrivati ed è il momento di entrare.
“Va bene, entro a dare un’occhiata” concede Cippi, ma sottolinea che dopo vuole tornare a casa. La mamma lo accompagna dentro, insieme appendono lo zainetto e poi si salutano con un abbraccio forte.
La maestra dà subito il benvenuto a Cippi e lo prende per mano. Lui saluta la mamma: “Ciao, mamma! Torni presto, vero?”
Una scuola allegra e accogliente
La scuola è un luogo accogliente e colorato, i piccoli alunni seduti in cerchio raccontano a turno il loro fine settimana. Quando tutti hanno preso la parola, Cippi chiede: “Adesso che cosa facciamo, maestra?”.
È il momento di giocare! Sullo scaffale ci sono tanti giochi e i cuccioli possono scegliere quelli che preferiscono. Ci sono automobiline, perle, mattoncini per le costruzioni. Cippi costruisce una torre altissima e quando ha finito, per divertirsi la fa crollare.
Poi chiede: “Adesso cosa facciamo, maestra?”

Tutti in giardino!
Si va a giocare in giardino! All’aria aperta si salta la corda, si gioca con la terra, si legge seduti su un fungo. Cippi si unisce al gruppo che salta la corda finché arriva l’ora di rientrare e chiede: “Adesso che cosa facciamo, maestra?”
È l’ora della merenda. Fette di anguria e melone, mele, carote… tutti i cuccioli mangiano tranquilli, poi bevono e Cippi si accorge di dover fare la pipì! Il bagno è grazioso come gli altri ambienti, con piccoli water su misura degli alunni. C’è anche un water minuscolo per la coccinella.
Fatta la pipì, tirata l’acqua e lavate le mani, si torna in classe.
Si crea con forbici, carta e colla
La maestra spiega che ora faranno un lavoretto con forbici e colla. Tutti i cuccioli si mettono al lavoro. Cippi costruisce una grande balena di tanti colori. E così è arrivato il momento del pranzo. Gli animaletti corrono a tavola. Cippi mangia dei bei vermetti grassottelli. Quando tutti hanno finito, l’uccellino fa la fatidica domanda alla maestra: “Adesso che cosa facciamo, maestra?”
La giornata è finita!
I cuccioli fanno ginnastica – tra scivoli, travi, corde, palle e canestri – si gioca, si corre e si salta. Adesso tutti insieme rimettono in ordine e puliscono l’aula. Riordinati giochi, forbici, pennarelli, la maestra dice di prendere giacche e zainetti. Pippi è un po’ sorpreso, indossa giacca e zainetto e chiede perché…
La maestra spiega che è ora di tornare a casa! Cippi si è divertito così tanto alla scuola dell’infanzia che non vuole più andare via. Poi però la mamma lo abbraccia e gli dice di chiedere alla maestra se potrà tornare l’indomani.
Un libro per scoprire cosa si fa all’asilo
Ci sono tanti bei libri che affrontano la tematica dell’inizio della scuola dell’infanzia e del nido, questo mi è piaciuto per la serenità che trasmette. Ho amato le illustrazioni così calde, ricche e colorate, e il racconto semplice e chiaro che scandisce molto bene la giornata all’asilo.
Grazie a Cippi il piccolo lettore scopre come funziona la scuola: tra attività, pranzi, merende e giochi in aula e all’aria aperta.

Una buona accoglienza per Cippi
Mi è piaciuto l’inizio della storia, con Cippi che dice di non voler andare all’asilo e la mamma che con tranquillità lo accompagna nell’atrio dove ci sono gli appendini per lasciare giacche e zainetti. Prima di andare la mamma abbraccia forte Cippi e si vede bene il passaggio dall’abbraccio della mamma alla mano rassicurante della maestra.
Cippi non è mai solo, saluta la mamma chiedendo conferma del fatto che tornerà presto e quando entra nel salone si siede accanto alla maestra. Tanti dettagli che parlano di un’accoglienza ben fatta, rispettosa delle emozioni dei più piccoli.
Una storia incoraggiante
Il susseguirsi di attività dà l’idea del tempo che scorre veloce, così veloce che la giornata è finita senza che Cippi se ne sia reso conto. Per il bimbo che osserva le illustrazioni è chiaro che Cippi si è divertito, non c’è in lui alcuna malinconia o paura. Gioca, mangia, corre, salta, e si mostra molto curioso con la sua domanda ricorrente: “Adesso che cosa facciamo, maestra?”
Una bella lettura per prepararsi insieme alla novità della scuola dell’infanzia, per aiutare il bambino a capire cosa succederà dentro la scuola e che cosa farà insieme ai compagni. Adatto per i bambini di tre anni ma anche per quelli un po’ più piccoli che frequentano la sezione primavera (il testo è semplice e le illustrazioni immediatamente comprensibili) e per quelli più grandi che iniziano il secondo o il terzo anno e dopo la pausa estiva non sono entusiasti di tornare a scuola.
Giorgia Cozza
