Questo libro ve lo segnaliamo per l’originalità, perché è un libro simpatico e fuori dal comune. Non è una vera e propria storia, è un libro che gioca con i lettori. Sì, insomma, come dice il titolo… ti legge nella mente.
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Un libro magico
“Buonasera gentile pubblico, lo spettacolo sta per cominciare!”. Inizia così, con uno strano coniglietto in piedi sul palco di un teatro, questo libro che “non è un libro qualunque”. Il coniglietto, molto elegante, con giacca nera e papillon rosa, ci tiene a sottolinearlo.
Questo libro, spiega ai lettori, è magico. Non ci credete? Be’, all’inizio nemmeno io. E il coniglietto sa che dovrà convincerci. E sa che non sarà facile. Potrebbe tirare fuori “il solito vecchio omino” dal cappello, ma è consapevole che non sarebbe abbastanza. D’altronde, come dice lui stesso, cosa ci vuole a far apparire qualcosa dal nulla in un libro?
Nel frattempo l’omino è comparso davvero, ma il coniglietto gli dice di andarsene pure.
Il coniglietto deve ancora dimostrarci che il libro è magico. Potrebbe sparire, volare via, perdere la testa… Mentre elenca queste possibilità ce le mostra anche, ma… come ribadisce lui per primo, non basterebbe.
E allora, ecco che decide di provare con “qualcosa di completamente diverso”. E il coniglietto scommette di riuscire a leggerci nella mente.
Vi hanno mai letto nella mente?
Il coniglietto chiede al lettore di guardarlo negli occhi e concentrarsi e poi lo invita a voltare pagina.
Quando voltiamo pagina troviamo la platea, composta da spettatori decisamente originali. Per farvi un’idea di cosa intendo con originali, seduti sulle poltrone troviamo un fiore, un fantasma, una nuvola, la luna, un dente da latte, una forchetta, una carta da gioco…
Ma torniamo al coniglietto, ora incoraggia il lettore a scegliere una persona, una soltanto senza dirgli quale.
L’unica indicazione da dare al coniglietto è la fila in cui si trova lo spettatore che è stato scelto.
Giriamo pagina, c’è l’intervallo.
Ma nell’intervallo gli spettatori si sono scambiati di posto! Il coniglietto ci chiede di indicare di nuovo in quale fila si trova la persona (o meglio la creatura) che abbiamo scelto e…
Era davvero magico
Sì, insomma, saltiamo alla conclusione. Vi dico solo che lo spettatore che avevo scelto io, il libro lo ha indovinato. E anche quello che aveva scelto mia figlia. Quindi… il coniglietto diceva la verità. Il libro è magico!
No, ok, seriamente. Lo so che c’è il trucco. Ma non saprei spiegare esattamente come funziona. Il mio bambino sì, ma lui ha delle competenze logico-matematiche superiori alle mie. Però lui ha undici anni, un bambino più piccolo resterà molto sorpreso!
Un libro tutto da giocare
La cosa divertente di questo libro è che si può giocare e rigiocare, basta scegliere uno spettatore diverso e riprovare. Noi lo abbiamo fatto, il libro indovina sempre.
La platea è composta da 36 spettatori, si possono fare un bel po’ di tentativi. E il fatto che gli spettatori siano pupazzi di neve, scheletri, uova, funghi… rende il gioco ancor più simpatico.
Se lo leggete con un bambino non più piccolissimo potete cercare di comprendere il trucco insieme (se lo leggete con un figlio grandicello forse lo spiegherà lui a voi).
Volendo, si può lanciare una sfida tra lettori: potete provare a indovinare quale spettatore ha scelto il vostro bimbo (a caso, senza ragionare sulle file) e lui può cercare di indovinare quale è stata la vostra scelta. Insomma, possiamo giocare con le pagine del libro.
Le illustrazioni sono particolari, il coniglietto e gli spettatori sono tutti disegnati in bianco e nero, con solo qualche piccolo dettaglio rosa. Rosa come il sipario.
Come avrete capito non è una storia, non è un libro classico, ma può essere una simpatica scoperta, un libro diverso dagli altri che offre l’occasione per giocare insieme.
Le ultime due pagine sono dedicate a una breve storia della magia, scritte da Mariano Tomatis, autore, illusionista e curatore della Biblioteca Magica del Popolo, archivio online realmente esistente https://www.marianotomatis.it/?page=biblioteca.
Giorgia Cozza

