L’Università degli Studi di Padova, attraverso il Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione, sta conducendo uno studio dedicato alla traduzione e alla standardizzazione italiana dell’Early Executive Functions Questionnaire – EEFQ, uno strumento già utilizzato all’estero per osservare e valutare alcune abilità importanti nei bambini in età prescolare.
Il progetto si svolge sotto la supervisione della Dott.ssa Elisa Rossi e della Prof.ssa Silvia Lanfranchi dell’Università degli Studi di Padova. La raccolta dati è gestita dalla Dott.ssa Margherita Pietrobon, psicologa e borsista di ricerca.
Che cosa sono le funzioni esecutive?
Le funzioni esecutive sono un insieme di abilità che aiutano il bambino a regolare il proprio comportamento, controllare l’attenzione, gestire le emozioni, organizzare le azioni e adattarsi alle diverse situazioni quotidiane.
Sono capacità che si sviluppano gradualmente fin dai primi anni di vita e che hanno un ruolo importante nella crescita, nel gioco, nelle relazioni e, più avanti, anche negli apprendimenti.
A cosa serve lo studio?
L’obiettivo dello studio è realizzare una versione italiana di un questionario già usato in altri Paesi, così da offrire in futuro a psicologi e operatori uno strumento utile per osservare in modo più efficace le abilità di controllo cognitivo e di regolazione nei bambini piccoli.
Per adattare correttamente il questionario alla realtà italiana, i ricercatori hanno bisogno della partecipazione di un numero ampio di genitori di bambini tra i 6 e i 36 mesi, provenienti da tutto il territorio nazionale.

Chi può partecipare?
Possono partecipare al progetto i genitori o caregiver di bambini di età compresa tra 6 e 36 mesi.
Non è richiesta la partecipazione diretta del bambino a test o valutazioni cliniche: saranno i genitori a fornire informazioni sul comportamento del proprio bambino, sia nelle situazioni quotidiane sia durante alcune brevi attività di gioco.
In cosa consiste la partecipazione?
La partecipazione prevede:
- una breve videochiamata con il genitore;
- tre semplici giochi da svolgere con il proprio bambino;
- la compilazione di alcuni questionari.
Ai genitori verrà chiesto di osservare il bambino durante le attività proposte e di riportare che cosa è stato in grado di fare. Verranno inoltre raccolte alcune informazioni socio-demografiche e compilati questionari sullo sviluppo globale e sulle abilità di vita quotidiana del bambino.
Quali sono i vantaggi per le famiglie?
La partecipazione può essere un’occasione per riflettere sulle abilità del proprio bambino e sul suo modo di affrontare piccole attività quotidiane e di gioco.
I genitori potranno inoltre ricevere materiale informativo sulle funzioni esecutive, con idee di giochi utili per allenarle nella vita di tutti i giorni.
L’Università degli Studi di Padova garantisce che tutti i dati raccolti saranno trattati nel rispetto della normativa sulla privacy e utilizzati esclusivamente per finalità di ricerca.
Come partecipare
La partecipazione si svolge online.
Per aderire al progetto è possibile compilare il form predisposto dall’Università degli Studi di Padova:
Partecipa allo studio:
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQL
Per ricevere maggiori informazioni è possibile contattare la referente della raccolta dati:
Dott.ssa Margherita Pietrobon Email: margherita.pietrobon@unipd.it

Chi promuove il progetto
Il progetto è promosso dal Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione dell’Università degli Studi di Padova, con il supporto della Fondazione Baccichetti per la Sindrome di Down.
