Una rana principessa che desiderava…
“C’era una volta, in una terra distante, una rana principessa dal viso verde e l’aria sognante” inizia così con un bel “c’era una volta” la nostra storia di rane, principi e pirati. E sapete qual era il sogno di questa rana principessa? Quello di “solcare i sette mari ed essere dei pirati la regina”. I genitori della principessa però non erano affatto d’accordo: “Una vita da pirata non ti si addice! Troveremo per te un bellissimo principe e con lui sarai felice”. E così, il re e la regina propongono alla giovane figlia numerosi pretendenti, sottolineandone i vari pregi. Ma alla principessa non piace nessuno di quei ranocchi.
Fece le valigie e partì…
La principessa riflettè su quella che avrebbe potuto essere la sua vita a Ranolandia sposata con un principe e non ebbe dubbi, non era la vita che desiderava. Preparò una borsa e lasciò il palazzo. Trovata una nave pirata, saltò a bordo senza esitare! La principessa fu fortunata: il comandante aveva abbandonato la nave e la ciurma del “Pesce Puzzolente” era disperata. “Alla principessa fu subito chiaro che c’era bisogno di un nuovo capitano” si legge. “Era l’occasione che aspettava e decise di prendere la situazione in mano”.
Si levano gli ormeggi!
E fu così che la nostra ranocchia da principessa divenne capitano di una ciurma di pirati, tutti ben contenti di seguire le sue istruzioni, e salpò con loro “per aiutare chiunque ne avesse bisogno”. Sì, perché la Ciurma Puzzolente guidata dalla principessa si diede da fare per dare una mano a tutti gli animali in difficoltà: una balena che aveva bisogno di una casa, un topolino che doveva diventare più intraprendente, un serpente che desiderava cucinare… “La ciurma dei pirati era felice, nessuno li poteva fermare”. Tuttavia…
Un chiarimento necessario
La principessa aveva coronato il suo sogno, ma si sentiva triste “nel profondo del cuore”, perchè aveva nostalgia di casa e le mancava l’amore dei suoi genitori. E un bel giorno decise di spedire un pacchetto a Ranolandia e “ci mise dentro tante risate, molti sorrisi e un mucchio di affetto!” Trascorsero pochi giorni e un pappagallo le consegnò una lettera – molto bella! – da parte dei genitori che ammettevano di aver sbagliato nel volerle cercare marito e le chiedevano di tornare a casa.
“Non avevi bisogno di un principe”
La mamma e il papà della principessa nella loro lettera avevano scritto che lei non aveva bisogno di un principe. E in effetti, era proprio così. La principessa tornò a casa e prese il comando del suo regno. Ma allo stesso tempo salpò come regina dei pirati, fece viaggi emozionanti e incontri divertenti e visse molte molte avventure.
Un bel messaggio per i piccoli lettori
Questo libro ha gli ingredienti giusti per piacere ai più piccoli perché ci sono principesse e pirati puzzolenti, ma leggendo di ciurme, navi e balene, il messaggio forte e chiaro è quello di inseguire i propri sogni, non uniformarsi alle richieste altrui, trovare la propria strada. Si ribadisce inoltre il fatto che le principesse (e le bambine e le donne) non hanno bisogno di un principe per realizzarsi. Una rana principessa indipendente con un tocco di rosa quando salpa in veste di regina dei pirati a bordo di una nave “rosa ed elegante”. Infine, un dettaglio che a me è piaciuto tanto: i pirati della Ciurma Puzzolente che, anziché rubare e combattere, si dedicano ad aiutare gli altri!
Un libro adatto anche ai bambini più grandicelli
Le illustrazioni sono colorate, delicate e molto graziose. Il testo in rima è gradevole da leggere e cattura l’attenzione dei piccoli. Il libro si presta ad essere letto con bimbi a partire dai tre anni circa, ma è sicuramente adatto anche per bambini più grandi. Il mio bambino di cinque anni ha notato (e apprezzato molto) il fatto che la principessa, anche dopo il ritorno a Ranolandia, non si sia separata dalla sua ciurma che ritroviamo infatti nelle illustrazioni dei viaggi e delle avventure finali. Memorabile anche il pacchetto con dentro risate, sorrisi e tanto affetto!
Giorgia Cozza
