L’intervento terapeutico dello psicomotricista si struttura attraverso letture multiple delle azioni (o non azioni) dei bambini: accanto a momenti di iperattività spesso si registrano, forse talvolta meno visibili, spazi di inibizione, di fuga dall’azione.
L’attività psicomotoria mira a fornire, attraverso la relazione, la spinta e il sostegno, l’accompagnamento verso un cambiamento possibile.
