Una delle terapie più utili è l’immunoterapia specifica, denominata anche “vaccinazione”: consiste nell’abituare l’organismo a dosi sempre maggiori di antigene, iniettato per via sottocutanea ad intervalli regolari.
E’ in via di sperimentazione anche il vaccino sublinguale, meno cruento ma anche meno controllabile da parte dei medici perché è somministrato a domicilio.
Il vaccino viene effettuato solo se il paziente sta bene, e dopo ogni somministrazione è bene controllare per 30 minuti il verificarsi di una qualsiasi reazione e controllare che il paziente non faccia sforzi.
Dal punto di vista farmacologico, i medicinali più usati sono gli antiallergici, divisi in:
– Antistaminici: bloccano l’uscita di istamina, ed è’ bene darli la sera perchè possono dare sonnolenza.
– Stabilizzatori dei mastociti: rafforzano la menbraba della cellula.
Questi medicinali possono essere usati per un tempo limitato.
– Antinfiammatori: ostacolano gli effetti della reazione, come ad esempio il cortisone. Sono utili in età pediatrica e solo con un’assunzione regolare.
Il Cortisone: è un farmaco molto importante perché salva la vita in caso di forte reazione. Contrasta le infiammazioni e combatte l’iperreattività del sistema immunitario, ma può avere alcuni effetti collaterali (aumento di peso, ritenzione idrica, disturbi nel metabolismo e rallentamento della crescita dei bambini). Gli effetti collaterali si manifetano nelle cure protratte nel tempo.
LE TERAPIE ALTERNATIVE
Sport per asmatici: sono fatti in modo che gli allenamenti siano eseguiti con alcuni intervalli di tempo, per evitare crisi respiratorie. Terapie respiratorie, i cui obiettivi sono il rilassamento della muscolatura respiratoria, e di conseguenza dei disturbi legati alle allergie. Le tecniche di rilassamento sono molto importanti in quanto l’iperreattività aggrava i sintomi dell’allergia ed il rilassamento li attenua; a tal fine esistono dei centri specializzati.
Ci sono centri localizzati in zone a clima favorevole, con minor quantità di antigene e con clima più terapeutico, dove portare i bambini a soggiornare per chi ne ha il tempo e le possibilità.
Bisogna dare poi molta importanza alla pulizia ed alla regolarità delle funzioni intestinali; l’intestino diventa altrimenti preda di batteri che ostacolano l’eliminazione di tossine.
Bisogna essere attenti dunque a fornire una buona quantità di flora batterica, cioè fermenti lattici in ottima quantità e qualità.
Le erbe vengono incontro alle allergie con sostanze ad azione simil cortisoniche, ad esempio la tintura madre di Ribes Nigrum, da prendere al bisogno in quantità variabile. Come supporto a questa terapia esistono dei modulatori o degli stimolanti del sistema immunitario, sostanze cioè che aiutano detto sistema a lavorare meglio e più attivamente, ad esempio l’Echinacea o l’Uncaria.
E’ buona norma anche l’utilizzo di sostanze ad azione depurativa, sia sottoforma di tisana, sia di integratore: sono da citare le tisane depurative a base di estratto di carciofo, boldo, ecc…, sia l’Aloe vera. Altre alternative possono essere l’assunzione di integratori vitaminici, (ad esempio la vitamina C assunta sottoforma di rosa canina o di Acerola), e di integratori costituiti da oligoelementi (Calcio, Magnesio, Zolfo, ecc…).
Vale una citazione anche un trattamento simile a quello della vaccinazione, cioè l’assunzione a partire dall’inverno di quantità crescenti di fiori di fieno (polline), come sensibilizzanti; per questo tipo di “terapia”, però, è necessaria una grande costanza, perché l’assunzione deve essere pressoché quotidiana.
