Il bambino
Subito dopo il concepimento, circa nella seconda settimana dall’ultima mestruazione, la singola cellula si divide in due. Queste due cellule si dividono ancora in quattro e poi ancora, fino a formare una massa di cellule, simile a una mora (morula). Questa rapida moltiplicazione cellulare prosegue, mentre la morula viene spinta lungo la tuba verso l’utero. Quando lo raggiunge, dopo circa quattro giorni dal concepimento, assume le sembianze di una sfera piena di liquido (blastocisti).
Dopo aver galleggiato ancora per due o tre giorni nelle secrezioni dell’utero che la nutrono, nella terza settimana dall’ultima mestruazione, circa sette giorni dopo il concepimento, la blastocisti è pronta per venire in contatto con la parete interna dell’utero, l’endometrio. Ormai è formata da centocinquanta cellule circa, che si sono differenziate e divise in due gruppi: quelle interne, che formeranno il bambino e quelle esterne, che formeranno la placenta e il sacco amniotico.
Dalle cellule più esterne si formano dei filamenti, i futuri villi coriali, che penetrano nell’endometrio e traggono dai vasi sanguigni ossigeno, proteine , zuccheri, minerali, vitamine e altre sostanze vitali per quello che ormai è l’embrione. I villi, in un momento successivo della gravidanza, formeranno la placenta.
Dalla placenta il bambino riceve tutto il nutrimento di cui ha bisogno fino alla nascita.
Nella quarta settimana dall’ultima mestruazione, dopo questo lunghissimo e affascinante viaggio, l’embrione è ormai ben attaccato alla parete uterina e cresce rapidamente.
La mamma
Le mestruazioni non arrivano e si possono avere delle sensazioni simili a quelle che solitamente le precedono : seni duri e dolenti, peso al basso ventre, poca energia.
Ci si può sentire diverse dal solito, anche nervose e particolarmente fragili.
Con il passare dei giorni probabilmente queste sensazioni si intensificheranno, l’appetito potrà aumentare o diminuire, gli odori saranno percepiti in modo differente e si avrà la necessità di riposare molto più a lungo.
In questo periodo potranno comparire la nausea, il vomito, vertigini e svenimenti.
