Per me era la seconda volta dopo lo stop forzato causa pancia strabordante dell’anno scorso e, come la prima, mi sono fatta trasportare dalla foga di sfogliare e osservare il più possibile.
Mi ero ripromessa di tornare a casa con massimo tre libri, ma dopo i primi tre stand la mia regola era già disattesa.
Non posso allora non parlarvi di un acquisto fresco di Fiera, oltre ad essere una novità della casa editrice Lapis che vanta un catalogo molto vario ed interessante.
Come ogni genitore che, durante e dopo la gravidanza, si è imbattuto nel vasto mondo dei manuali di puericultura, ho letto più volte dell’importanza di trasmettere al proprio bambino abitudini e rituali che, nel succedersi sempre con un certo ordine, hanno il pregio di rassicurare il piccolo e stabilire delle aspettative facilmente realizzabili. Dal punto di vista della letteratura per bambini, tuttavia, quest’ assunto pedagogico trova una rara espressione, con l’eccezione dei libri-gioco con i quali insegnare lo scorrere del tempo.
Mi sembra, quindi, che il tentativo della casa editrice Lapis con il libro “Che ora è?” sia non solo un esperimento qualitativamente riuscito, ma un primo esempio di come il tema delle routine possa essere coniugato ad un albo illustrato.
Fulvia Degl’Innocenti e Francesca Carabelli ci portano a conoscere la giornata di un orsetto alle prese con le piccole e grandi esperienze quotidiane.
In ogni pagina è presente l’immagine di un orologio che scandisce le ore ed è strategicamente collocato accanto ad oggetti che richiamano situazioni e ambienti della casa e della vita del protagonista. Accanto ad esso che, oltre al tempo, segna anche il ritmo del libro, troviamo il nostro orso impegnato in azioni graficamente riconoscibili e affiancate da brevi e originali descrizioni.
Dal momento della colazione – l’ora di tuffarsi in una ciotola di miele – a quello della nanna – l’ora delle stelle e dei sogni tutti d’oro – possiamo seguire passo passo il protagonista in un libro che, quindi, può diventare un prezioso alleato per ricordare al bambino i momenti della giornata attraverso il gioco dell’immedesimazione.
Le illustrazioni si presentano con un tratto essenziale, ma molto allegro e divertente. Sullo sfondo bianco le figure si stagliano nitide, contornate di nero e con una scelta cromatica volutamente selezionata su un numero limitato di colori. L’effetto finale è davvero gradevole ed equilibrato, segno che tra autrice ed illustratrice si è creato un ottimo connubio.
La scelta di realizzare un albo cartonato farebbe propendere ad una collocazione nella fascia 0-3 anni, ma nulla vieta che possa anche essere fruito da lettori più grandi e forse più consapevoli del tema che il libro si propone di affrontare.
Il messaggio per tutti è forte e chiaro: ogni giorno può essere una grande esperienza ed un’occasione unica per conoscere il mondo che ci circonda.
