In sintesi la norma prevede:
- 19% della somma corrisposta per l’iscrizione annuale e l’abbonamento (relativo all’anno 2007) , per i ragazzi di età compresa tra i 5 ed i 18 anni, con un tetto massimo di detrazione di 210 euro. Il tutto andrà in detrazione nella dichiarazione dei redditi del 2008.
- La spesa deve essere certificata con una fattura, un bollettino bancario o postale, ricevuta o quietanza di pagamento. Tale documento deve contenere: denominazione e codice fiscale dell’associazione sportiva, causale del pagamento, importo corrisposto, dati anagrafici del praticante (figlio) e codice fiscale di chi effettua il pagamento (in genere il genitore).
- Per usufruire della detrazione è necessario che i ragazzi pratichino l’attività sportiva presso le «associazioni sportive», dilettantistiche indicate dall’articolo 90, commi 17 e seguenti, della legge 289/2002, che abbiano nella propria denominazione sociale l’espressa indicazione della finalità sportiva e della ragione o denominazione sociale dilettantistica. Per «palestre, piscine e altre strutture e impianti sportivi destinati alla pratica dilettantistica» si intendono tutti gli impianti, comunque organizzati, destinati all’esercizio della pratica sportiva non professionale, agonistica e non agonistica, compresi gli impianti polisportivi gestiti, anche in forma diversa dalle associazioni sportive, da soggetti pubblici o privati, anche in forma di impresa, individuale o societaria, secondo le norme del codice civile.
Quindi….non dimentichiamo di richiedere in palestra o in piscina le ricevute relative alla frequenza dei nostri figli per l’anno 2007.
A. C.
Maggiori informazioni:
Il decreto legislativo e altre informazioni sul sito del Ministero delle Politiche Giovanili e attività sportive documento degli sconti fiscali
