Se non siete giovanissimi genitori, avrete anche voi qualche bella enciclopedia di cui ogni tanto vi chiedete cosa fare, tenuto conto che non sarà su quei volumi che i nostri figli trascorreranno i pomeriggi a “fare le ricerche”.
E’ proprio l’abbinamento dell’idea dell’enciclopedia ad un argomento tanto insolito che mi ha incuriosita, anche se immaginavo che la casa editrice non mi avrebbe delusa.
Vi assicuro che è stato divertente e istruttivo leggere queste pagine insieme a mia figlia di otto anni.
In compagnia del professor Buco, ci siamo documentate su buchi di storia, di scienze, geografia e altro.
Un’ occasione per gli adulti per colmare qualche “buco di memoria”, passando per i buchi degli strumenti musicali, attraversando buchi neri o uscendo da grotte e caverne, senza dimenticare lo scolapasta.
Un’enciclopedia originale, insolita, nuova. Stimola l’interesse dei ragazzi per campi diversi come l’arte, il mondo animale, le scienze della Terra, la biologia, l’astronomia. Il libro è diviso in cinque grandi capitoli (alla fiera del buco, i buchi della terra, i buchi degli animali, i buchi del corpo, i buchi fabbricati) il cui filo conduttore sono i buchi, un po’ il punto di partenza per parlare di scienze diverse: per curiosare sul nostro mondo dal buco della serratura!
In Francia è stato un grande successo, e ha vinto l’importante premio per la stampa per ragazzi Prix de la presse des jeunes 2007.
Vi consiglio anche di curiosare nel sito della casa editrice, www.editorialescienza.it, se siete interessati alla divulgazione scientifica per ragazzi.
