Tre risposte legali rapide ai dubbi più comuni delle famiglie
Benvenuti alla prima edizione degli Shottini dell’avvocato di famiglia, la rubrica mensile curata dall’avv. Maria Elena Ferrara.
Ogni mese rispondiamo in modo chiaro e pratico alle domande che più spesso si pongono mamme, papà e famiglie in situazioni delicate.
In questa edizione, inviata agli iscritti il 12 novembre 2024: mantenimento condiviso, infedeltà e tutele per i figli in caso di morte di entrambi i genitori.
Posso evitare di pagare il mantenimento se i miei figli stanno con me per il 50% del tempo?
Risposta: Anche se i figli vivono con entrambi i genitori in modo pressoché paritario, non è automatico che venga meno l’obbligo di mantenimento.
Il Tribunale valuta principalmente la situazione economica dei due genitori. Se c’è un forte squilibrio di reddito, è molto probabile che il genitore con maggiore capacità economica sia comunque tenuto a versare un contributo.
In alcuni casi si può optare per il mantenimento diretto, dove ciascun genitore si occupa delle spese del figlio durante il tempo in cui lo ha con sé. Tuttavia, ciò è possibile solo se c’è un accordo tra le parti, approvato dal giudice.
Importante: anche in presenza di motivazioni valide, non è mai consigliabile sospendere o modificare il mantenimento di propria iniziativa, senza il passaggio formale in Tribunale. Farlo può comportare serie conseguenze legali.
Se scopro un tradimento, posso ottenere una separazione più vantaggiosa?
Risposta: L’infedeltà coniugale può essere considerata nella separazione, ma non dà diritto automaticamente a vantaggi economici o a un trattamento di favore.
Il giudice potrà tenerne conto solo se il tradimento ha avuto effetti concreti sulla vita familiare, ad esempio se ha compromesso la stabilità dei figli, causato difficoltà economiche o prodotto disagio emotivo rilevante.
Occhio: se sospetti infedeltà, servono le prove ma attenzione alle modalità poste in atto per raccoglierle. Usare metodi illegali può rendere le prove inutilizzabili in tribunale oppure, anche se ammesse, comportare conseguenze legali per chi le ha prodotte, anche con risvolti penali.
Chi si prenderà cura dei miei figli se entrambi i genitori vengono a mancare?
Risposta: È una domanda difficile ma importante. Puoi indicare nel testamento la persona di tua fiducia a cui desideri affidare la cura dei tuoi figli. Sebbene questa scelta non sia vincolante in modo assoluto, il tribunale di norma rispetta la tua volontà, a patto che sia considerata nel miglior interesse dei minori
Consiglio: Inizia già da ora a preparati. Raccogli elementi che dimostrino perché la persona che vuoi indicare come tutore è la scelta migliore per i tuoi figli. Valuta il suo rapporto con i bambini, la sua stabilità economica ed emotiva, e la sua disponibilità a prendersi cura di loro e raccogli elementi a prova di ciò da allegare al testamento. Questi fattori possono aiutare il giudice a rispettare la tua volontà nel momento in cui dovrà decidere.
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Contenuto aggiornato al 17 giugno 2025
