Attualmente le caratteristiche del disturbo possono essere riassunte in tal modo:
- deficit dell’attenzione, che pregiudica l’esecuzione dei compiti nei contesti di vita dell’individuo (scuola, lavoro…);
- iperattività e impulsività, che compromettono le situazioni quotidiane di vita del soggetto;
- una prevalenza del disturbo nella popolazione maschile;
- l’esordio sintomatologico in età prescolare, diagnosticabile, con maggiore precisione, nell’età scolare;
- l’attenuazione della sintomatologia nella tarda adolescenza;
- l’associazione con disturbi dell’apprendimento, della condotta, dell’umore, ed emotivo-affettivi.
Il bambino con disturbo dell’attenzione e iperattività presenta una vivacità e disattenzione eccessive, la cui intensità è tale da influire in modo negativo sul profitto scolastico, sulle relazioni sociali e con i coetanei, nonché con gli adulti.
