10 Gennaio 2007 ARTICOLI

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Il massaggio del neonato

La tecnica del massaggio dei bimbi appena nati ha radici molto antiche. In India veniva, e viene ancora, praticato istintivamente dalle neomamme; infatti, molti dei movimenti di questa sequenza derivano dalla tradizione indiana, altri appartengono alla tradizione svedese, ed altri ancora si collegano alla riflessologia plantare.
La ideatrice di questo mix di movimenti è Vimala Schneider Mc.Clure, la quale, dopo numerose osservazioni in India dei vari “tocchi”, ha messo a punto la sequenza oggi diffusa dalle insegnanti di massaggio del neonato.

A CHI E’ RIVOLTO IL MASSAGGIO?

Si possono vivere situazioni in libertà, Mi piace rispondere che il massaggio è rivolto alle unità mamma-bimbo, diade che, creatasi con il tempo della gestazione, si rafforza con il parto e con l’attaccamento successivo: per i primi periodi dopo la nascita, mamma e bimbo si posso infatti dichiarare una cosa sola.
Il bambino di cui si parla appartiene a tutte le categorie: sano, malato, non vedente, portatore di handicap, pretermine: anzi, i benefici dei massaggi sono tanto più evidenti quanto sono problematiche le situazioni.

A CHE COSA SERVE IL MASSAGGIO?

Dedicherò un articolo specifico su questo tema, che è vastissimo: per ora vi anticipo che è fondamentale per stabilire una relazione con la madre, sia psicologica sia tattile.
Quest’ultimo concetto è noto ed istintivo persino negli animali: basti pensare che nei mammiferi, le mamme leccano i cuccioli per stimolare le loro funzioni fisiologiche e per stabilire un contatto fra loro: i piccoli che non vengono leccati si ammalano e, in alcuni casi, muoiono!
E’ importante lo stimolo sul sistema nervoso: il massaggio aumenta la sua stabilità, ed aiuta anche il Sistema Immunitario a sviluppare meglio ed in modo completo la resistenza alle malattie, stimola il sistema visivo ed uditivo, rilassa.

QUANDO SVOLGERE IL MASSAGGIO?

Non c’è un momento ideale, se non quando il bimbo accetta volentieri: il momento migliore è lo stato di veglia quieta, quando cioè il bimbo è ben sveglio, tranquillo, e non ha esigenze dettate dalla fame o dal sonno o da particolari malesseri.

HA AZIONI TERAPEUTICHE?

Il massaggio neonatale non ha implicazioni terapeutiche, non è cioè fisioterapia, ma è “comunicazione”, danza, scambio di coccole che gratificano le due unità della coppia.
Sono però di grande sollievo per problemi come le coliche del lattante, che tanto creano disturbi ad alcuni bimbi: per le coliche, infatti, ci sono sequenze specifiche che aiutano ad espellere l’aria dal pancino.

E I PAPA’?

Non sono certo messi da parte: possono anch’essi massaggiare i loro bimbi, pur nella consapevolezza che, almeno nei primi momenti, la mamma ed il bambino sono una cosa unica; i papà possono partecipare al massaggio quotidiano e, non ultimo per importanza, possono condividere la gioia e la serenità di un bimbo appagato e di una mamma gioiosa!


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