Nella pratica psicomotoria le proposte relative al movimento implicano il corpo in:
- esercizi di motricità fine, che coinvolgono le dita delle mani nell’utilizzo di oggetti;
- esercizi di coordinazione oculo-manuale, ovverosia giochi con oggetti da lanciare e da ricevere, come ad esempio la palla;
- esercizi di coordinazione cinetica globale, che prendono in considerazione gli spostamenti nello spazio e l’andatura con la quale si procede: gattonare, camminare, saltare e così via.
Lo psicomotricista, durante la seduta, osserva i movimenti spontanei dei bambini e ne incoraggia i movimenti intenzionali, risultato del controllo cosciente delle proprie azioni.
