E’ una storia di amicizia e di rinuncia finalizzata ad ottenere qualcosa di più grande rispetto a ciò di cui si deve fare a meno.
Il piccolo tirannosauro non ha amici perché non riesce a resistere alla tentazione di mangiarli ma il topolino Mollo, al quale racconta la sua difficoltà, non si spaventa e anzi, tranquillizza il piccolo tirannosauro, dicendogli che a lui basterà ripetere una formula magica per rendersi immangiabile. Mollo farà anche di più per il suo nuovo amico, preparerà ogni giorno una torta perché il piccolo tirannosauro possa saziarsi quando la fame lo attanaglia. Il terzo giorno però, Mollo si presenta con una zampa ingessata e il piccolo tirannosauro ne deduce che si tratterà di un pericoloso giorno senza torta ma di fronte alla apparente rassegnazione dell’amico espressa con la frase “Mangiami pure…”, non si da’ per vinto.
Sotto la guida del topolino, il piccolo tirannosauro potrà cimentarsi con zucchero e farina per condividere il dolce con il topolino Mollo, che sarà lieto di rivelare la finzione della zampa rotta affinché il piccolo tirannosauro desse prova di sé.
Lettura sperimentata con successo, sia con maschi sia con femmine.
