Il sintomo dell’inibizione, viene messo in atto dal bambino sia da un punto di vista comportamentale che da un punto di vista intrapsichico, e appare come la risposta possibile ad una difficoltà, ad un disagio emotivo, ad una debolezza costituzionale, che non gli consentono sufficiente adeguatezza con l’ambiente circostante e con se stesso.
Le manifestazioni del comportamento inibitorio di possono riscontrare già nei primi anni di vita del bambino, sebbene possa talvolta considerarsi come una modalità adattiva e, come tale, è importante che sia limitata nel tempo, per non alterare la relazione del bambino con la realtà.
