La seduta psicomotoria volge ormai al termine, i partecipanti hanno vissuto giochi ed esperienze motorie, le cui tracce emotive possono essere ora depositate su un altro materiale, come il foglio da disegno o la plastilina, consentendo una distanza dal proprio vissuto.
Nello spazio della grafica il bambino può disegnare e rendere visibile per sé e per gli altri quanto ha vissuto durante l’attività psicomotoria, aiutato dalla psicomotricista a nominare, con alcune parole, le emozioni espresse e le esperienze provate.
Analogamente, nello spazio delle costruzioni, l’utilizzo della plastilina o di pezzi di legno di varie dimensioni consente al bambino di cercare una forma concreta per il proprio vissuto psicomotorio.
