Un capolavoro nell’ambito dei libri per l’infanzia, di cui i vostri figli potrebbero avervi già raccontato qualcosa se avete la fortuna di frequentare scuole materne dotate di biblioteca interna.
Se così non è, non perdetevi l’esperienza di immergervi con i vostri bambini nel testo illustrato, prima di andare a vedere il film tratto dal libro, al cinema prossimamente.
In questo modo potrete anche rendervi conto di come scrittore e regista abbiano interpretato diversamente l’avventura del protagonista.
La storia è quella del piccolo Max che un giorno ne combina di tutti i colori, tanto da finire a letto senza cena.
La rabbia di Max esplode al punto di vedere la sua camera allargarsi, gli alberi la invadono, il mare sommerge il pavimento e sul mare galleggia una barca.
Max salta a bordo, veleggia, approda nel Paese dei mostri selvaggi.
Incontrerà strane creature e il desiderio di casa si farà strada.
“Nel paese dei mostri selvaggi” è stato pubblicato nel 1963, è stato tradotto in quasi tutte le lingue del mondo e venduto finora in diciannove milioni di copie.
Il regista del film è Spike Jonze, divenuto famoso con “Essere John Malcovich”. Jonze ha impiegato dieci anni prima di accettare la proposta di Sendak che voleva portare sullo schermo le sue “creature”.
