Un libro che è anche un gioco
Questo è un libro che è anche un gioco, che può essere letto ad alta voce, osservato, sfogliato, aperto, srotolato, ricomposto e chiuso con l’apposito bottone in velcro. Il formato a fisarmonica si presta, infatti, per molteplici utilizzi.
Possiamo far sedere il bimbo sulle nostre ginocchia o sdraiarci accanto a lui e sfogliare le pagine del libro dicendo il nome di ogni oggetto o animale rappresentato sulla pagina, oppure possiamo aprire il libro e posizionarlo accanto al bimbo mentre è sdraiato nel suo lettino o su una coperta stesa sul pavimento.
Inizialmente il piccolo potrà osservare le illustrazioni e successivamente, dopo i primi mesi, allungare la manina per afferrare le pagine.
Il formato di piccole dimensioni, gli angoli delle pagine arrotondati, il cartone spesso, rendono questo libro perfetto per le prime manipolazioni: il bimbo può girare le pagine, studiarle, portarle alla bocca, assaggiarle.
Illustrazioni in bianco e nero
Un gatto, una farfalla, un fiore, un palloncino… Tutte le immagini sono semplici e facili da riconoscere. E soprattutto, a rendere decifrabile ogni disegno anche da parte dei bimbi più piccini, è il contrasto tra sfondo bianco e immagini nere e sfondo nero per le immagini bianche.
Sei disegni di animali e oggetti comuni che fanno parte dell’esperienza quotidiana del bambino sono realizzati su sfondo bianco, otto spiccano su sfondo nero.
L’autrice del libro, la fotografa statunitense Tana Hoban, nata a Filadelfia nel 1917, ha realizzato questo progetto tenendo conto della limitata capacità visiva dei bambini di poche settimane / mesi e del fatto che sono attirati da immagini con contorni netti e forti contrasti di luminosità.
Immagini semplici e riconoscibili
Ogni immagine scelta per questo libro fa parte dell’esperienza quotidiana dei piccoli ed è immediatamente riconoscibile. Le chiavi, il fiore, la sedia, l’uccellino… il bambino riesce a interpretare la realtà rappresentata sulla pagina e, grazie al genitore che dice il nome dell’oggetto o dell’animale, immagazzina vocaboli che in un secondo tempo imparerà a pronunciare a sua volta.
Realismo ed essenzialità sono le caratteristiche fondamentali di ciò che viene mostrato in queste pagine cartonate, che stimolano i bambini di pochi mesi con efficacia e tenendo conto delle loro competenze.
Un libro che stimola l’attenzione
Leggendo il libro con il vostro bimbo tra le braccia o lasciando queste pagine a sua disposizione, sul tappeto dove gioca o nel lettino, gli si dà l’opportunità di esercitare la vista e l’attenzione e allo stesso tempo familiarizzare con l’oggetto libro.
Ricordiamo che non è mai troppo presto per iniziare a leggere con i nostri bambini. Nei primi mesi di vita il momento della lettura consisterà nell’indicare le immagini rappresentate sulla pagina, pronunciare il nome degli oggetti, invitare il bimbo a indicare con il dito gli animali chiamati per nome, sollecitarlo a girare le pagine o tenere in mano il libro. La vicinanza fisica ed emotiva dei momenti dedicati alla lettura piace molto ai bimbi di ogni età.
Il piccolo lettore dentro il libro
Quando il bimbo sarà un po’ cresciuto potrà essere lui a pronunciare il nome degli oggetti e indicarli al genitore. E il genitore potrà arricchire il momento della lettura inventando delle piccole storie che abbiano per protagonisti oggetti e animali rappresentati.
E ancora, chi legge potrà mettere la propria famiglia dentro al libro: la sedia sarà quella della cucina, le chiavi saranno quelle di casa, l’uccellino sarà proprio quello che mamma e bimbo hanno visto al mattino saltellare in cortile…
A questo proposito l’autrice, che ha pubblicato diversi picture book per l’infanzia, ponendo al centro dei suoi progetti il mondo in cui vivono i bambini, spiegava: “Voglio che sia il lettore a mettere se stesso dentro il libro”.
Sul canale youtube della casa editrice Editorale Scienza trovate un breve video che mostra le pagine di questo libro.
Indicato a partire dai due mesi di età, può essere sfogliato e letto finché il bimbo ne ha piacere.
Giorgia Cozza
