Simona Obialero, autrice della storia, è a conoscenza del fatto che ogni anno, il 7 gennaio, la Befana parta per un meritato viaggio.
Sta già provando l’ebbrezza della partenza, quando si accorge che il manico della scopa è rotto.
Interverranno in suo aiuto i cugini Natale Babbo, il quale “buono com’è” interromperà le sue di vacanze, pur di aiutare Cesira e la cugina Peppina, proprio quella del caffè. Anche la letterina di un bambino che non ha ricevuto la calza, renderà la storia movimentata e accattivante.
Questa la sintesi della storia, in cui troverete anche dei bei riferimenti alla figura della nonna, al cibo come simbolo di ricordo e di tradizione, argomento quest’ultimo che evidentemente è caro ad autrice ed illustratrice (vedere la segnalazione di “Assaggia che ti passa”).
Sottolineo anche che i diritti d’autore saranno devoluti all’associazione Ruah che sostiene progetti di scolarizzazione in India e Bangladesh (www.ruah.it/onlus).
