==> Il massaggio è un momento di conoscenza del bimbo sia fisica sia relazionale, soprattutto è un tempo utile per continuare quel rapporto di amore e di relazione già iniziato durante la gravidanza. E’ inoltre un modo per instaurare un dialogo non verbale, che permette, attraverso una dimensione che esula dalla fretta che caratterizza il tempo della nostra giornata, di comprendere i segnali dati dal bambino; questo porta, dopo un po’ di tempo e di esperienza, ad acquisire fiducia nelle proprie capacità genitoriali, di contatto e di attenzione verso il proprio bambino.
==> Il massaggio favorisce il contatto fisico, sfruttando l’energia radiante che scaturisce dai corpi della mamma e del bambino. Di qui la capacità di imparare, per il genitore, il “contenimento” del bambino, che è una tecnica molto utile per assorbire e neutralizzare con il contatto i sentimenti di tensione, di nervosismo e di ribellione del bimbo, anche e soprattutto in età più avanzata. Questa tecnica, detta “holding”, sarà oggetto di un successivo articolo.
==> Anche la famiglia nel suo complesso trova giovamento. Intanto per la serenità che si crea quando tutti sono contenti e non si fanno ossessionare dalle innumerevoli cose da fare: quando le persone sono al primo posto rispetto alle “cose”, si riesce a dare ad esse la giusta priorità, anche se l’arrivo di un neonato, oltre ad una grande gioia, mette a dura prova sia nel fisico (le notti insonni, ad esempio) sia nella psiche (ansia, depressione, insicurezza). Poi bisogna considerare questa come di ritrovo per l’intera famiglia, specie se il papà è attento e partecipe a questa pratica e si pone l’obiettivo di condividere i momenti di lavoro così come quelli di gioia e di dialogo con il bambino.
==> La continuità di questo momento instaura le basi di un rapporto che vuole essere STABILE e DURATURO. Con queste basi c’è una inevitabile relazione, che continua con le diverse fasi della crescita del bambino e che sarà di notevole aiuto nel momento del distacco causato dalla progressiva autonomia del ragazzo.
Anche per la società ci possono essere dei vantaggi. Il massaggio, sia per chi lo fa che per chi lo riceve, consente una maggiore capacità di consapevolezza e di percezione del proprio corpo, quindi anche dell’altrui corpo, e questo genera una maggiore possibilità di rispetto di chi ci sta intorno.
E’ insomma un modo di comunicare con gli altri anche senza parole, quindi consente di entrare in empatia con le altre persone, superando i confini di lingua, razza, ceto, pregiudizi vari.
E’ una preparazione, un cammino, che dà come risultato di capire, attraverso sguardi e parole non dette, lo stato d’animo di chi ci sta accanto ed di agire, cioè saper parlare con il contatto, con un abbraccio, con un sorriso…
