L’Autrice, Sara Falli, è al suo primo romanzo.
E’ lei la Saragaia del titolo, sua è la vita che viene raccontata.
In realtà, il romanzo non è nato con l’intenzione di divenire tale; l’Autrice pensava piuttosto di mettere nero su bianco ciò che sua figlia Agata avrebbe un giorno dovuto sapere. Arrivata a metà di quello che è oggi il libro, pensò però di farlo leggere a qualcuno che ne potesse esprimere un giudizio esperto.
Così, spedì il manoscritto ad Aldo Nove, Direttore della collana Neon, che pubblica scrittori esordienti e ne ricevette l’incoraggiamento ad andare avanti.
Saragaia è una bambina, un’adolescente, una donna figlia di una tossicodipendente e di un padre spesso assente, cresce con i nonni materni e paterni e ci racconta tutte le tappe di un percorso accidentato in cui odio e rancore avrebbero potuto costituirne il gran finale.
Invece, e credo stia qui la forza della storia e della vita, Sara Falli riesce a raccontarci una storia di grande sofferenza e di grande riscatto.
Attraverso le sue parole e soprattutto attraverso la sua esperienza possiamo credere che ci sia un’opportunità per tutti.
“Io cammino e sono la donna più serena del mondo, l’essenza di tutte le madri, la Madre per eccellenza, la Madre Terra, l’Accoglienza fatta persona…”
