Buongiorno mamma,
la difficoltà che tua figlia sta manifestando è piuttosto comune nei bambini piccoli e spesso deriva da una combinazione di fattori.
Perché può nascere la paura di fare la cacca
La difficoltà a fare la cacca nel vasino o nel water è una situazione molto comune nei bambini di due o tre anni.
Spesso non si tratta di un vero problema fisico, ma di una paura o insicurezza legata al cambiamento.
A volte l’origine può essere un episodio di stitichezza dolorosa, che ha lasciato nel bambino un ricordo spiacevole, oppure la sensazione di “perdere” una parte di sé nel momento dell’evacuazione. Anche il passaggio dal pannolino al vasino può essere vissuto come un distacco emotivo: un gesto nuovo, che richiede controllo, fiducia e un ambiente sereno.
Non forzare, ma accompagnare con pazienza
Il primo passo è non forzare mai il bambino.
Insistere troppo può aumentare la paura e rendere più difficile il momento.
Può essere utile presentare il vasino come un oggetto familiare, da esplorare liberamente, senza collegarlo subito all’obbligo di usarlo. Lasciarlo nella stanza dove gioca o mostrargli come lo si usa può aiutarlo a viverlo con curiosità anziché con timore.
Come rendere il momento più sereno
- Racconta e gioca: leggere insieme libri o storie sul tema del vasino è un modo efficace per normalizzare l’esperienza. Attraverso il gioco o il racconto, i bambini si immedesimano e imparano che tutti fanno la cacca, senza vergogna o paura.
- Crea un ambiente confortevole: se usa il water, assicurati che abbia un riduttore e uno sgabello per appoggiare i piedi, così da sentirsi stabile.
- Procedi per gradi: se è molto ansiosa, puoi iniziare lasciandole il pannolino mentre è seduta sul vasino, per poi toglierlo progressivamente.
Questi piccoli accorgimenti aiutano la bambina a sentirsi al sicuro e a prendere fiducia.
Il ruolo dell’alimentazione
Anche l’alimentazione può fare la differenza.
Assicurati che la dieta contenga cibi ricchi di fibre, come frutta, verdura e legumi, e che la bambina beva molta acqua. Feci più morbide riducono il rischio di dolore e rendono l’esperienza meno spaventosa.
In caso di stitichezza persistente, è sempre opportuno chiedere consiglio al pediatra, che potrà suggerire rimedi delicati o integratori naturali.
Rinforzare la fiducia e l’autostima
Ogni piccolo passo avanti va riconosciuto e valorizzato.
Un sorriso, un abbraccio o un “brava” sincero sono ricompense emotive che aiutano il bambino a sentirsi capace.
Evita invece di parlare troppo spesso dell’argomento o di mostrarle delusione: la tranquillità è la chiave per aiutarla a sbloccarsi.
Quando consultare un esperto
Se, nonostante la pazienza e i tentativi, la bambina continua a trattenere la cacca o ha bisogno frequentemente della peretta, può essere utile parlarne con il pediatra.
In alcuni casi, è consigliabile il supporto di un terapista infantile o di un psicologo dell’età evolutiva, che potrà aiutare a comprendere meglio l’origine della paura e a superarla con strategie mirate.
Approfondimenti utili
Sul portale Torinobimbi puoi leggere anche:
- Chiede ancora il pannolino per fare la cacca
- Rifiuto di fare la cacca
- Passaggio dal pannolino al vasino
- Dal pannolino al vasino: 10 cose da non fare
Libri consigliati sul tema del vasino
Ecco alcuni titoli utili per affrontare l’argomento in modo sereno e giocoso:
“Voglio il mio vasino” – Tony Ross (Ed. Lapis) Un classico amatissimo che racconta con ironia la storia della principessina decisa a usare il suo vasino da sola. Perfetto per i bambini che vogliono sentirsi “grandi” e per i genitori che cercano un modo divertente per introdurre l’argomento.

“Posso guardare nel tuo pannolino?” – Guido Van Genechten (Ed. Clavis) Il topolino protagonista è curioso e vuole sapere cosa c’è nel pannolino dei suoi amici. Un libro che stimola la curiosità e aiuta i più piccoli a familiarizzare con il passaggio al vasino in modo naturale e senza tabù.

“Caccapupù” – Stephanie Blake (Ed. Babalibri) L’autrice di Superconiglio racconta con ironia e semplicità il momento in cui un coniglietto impara a fare la cacca da solo. Le ripetizioni e il tono giocoso coinvolgono i bambini, rendendo la lettura un momento di allegria e complicità.

“Chi me l’ha fatta in testa?” – Werner Holzwarth (Ed. Salani)
Un racconto esilarante e surreale in cui una talpa cerca di scoprire chi le ha fatto la cacca in testa. Un modo buffo e leggero per affrontare l’argomento senza imbarazzo, che conquista i bambini grazie all’umorismo e alle illustrazioni vivaci
Leggere insieme queste storie può aiutare la bambina a identificarsi con i personaggi e ad affrontare il momento del vasino con più sicurezza e leggerezza.
Foto di copertina di 43 Clicks North
