Cara mamma,
forse un confronto con un esperto potrebbe starci ma soprattutto per rassicurarla e magari darle un po’ di aiuto per diminuire l’ansia.
Ma il bimbo, come altri cinquenni, in questa parte dell’anno sente parlare di iscrizioni alla scuola primaria, sente genitori, nonni, maestre, parlare di “a settembre andrai alle elementari! Che bello!” compreremo zainetto, portapenne … ecc ecc e non riesce a figurarsi cosa accadrà, come accadrà … insomma capisce che avverrà qualcosa di molto importante, che cambierà luogo e figure educative, magari anche compagni, ma non sa esattamente cosa e come, ed ha paura … pura e semplice paura di qualcosa di nuovo. Anche in modo inconscio, e quindi che non può raccontare, ma cerca di “tornare indietro” alle cose sicure! Quindi alla mamma!!
Parlate con le maestre di questa ipotesi (vi assicuro che non tutti i bimbi hanno situazioni di fatica già a inizio anno, o non tutti lo esprimono, e quindi non tutte le insegnanti pensano a questa eventualità). Se anche le insegnanti la vivono come mamma ansiosa faccia parlare suo marito. Chiedete se è possibile di trovare qualche racconto da fare in classe per rassicurare i bimbi grandi sul loro percorso futuro, tanto è un lavoro che comunque verrebbe fatto un po’ più avanti. Spesso si va a visitare la scuola elementare di zona o si fanno attività parallele (progetti di continuità) con le insegnanti delle primarie di zona che oggi hanno le classi quinte e che quindi saranno le insegnanti delle prime di settembre.
Questi incontri, queste attività, vengono fatte per rassicurare i bimbi e preparali agli spazi ed alle facce che incontreranno poi a settembre. Quindi è un momento di fatica, ma niente di grave, tutto nella norma!!
Buona fortuna nel lavoro più difficile del mondo (la mamma)!!!
