22 Aprile 2010 L'ESPERTO RISPONDE

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Bimbetta di 8 settimane sempre attaccata

Salve,
la mia bimba cresce bene, anche se in modo diverso tutte le settimane: è cresciuta sempre dai 150 ai 300 gr.
Il fatto è che è sempre attaccata al seno, faccio fatica a tenerla un ora senza!
Ogni tanto si stacca mezz’oretta poi richiede il seno.
Dorme anche molto poco e spesso mentre dorme si sveglia con pianti improvvisi, forse dovuti alle coliche.
Sotto consiglio della pediatra ho iniziato a darle 150 ml di tisana al finocchio al giorno.
Ora mi chiedo se tutto questo possa interferire con l’allattamento da momento che l’ultima settimana è cresciuta di 180 rispetto alle ultime 2 che era cresciuta di 300 e 250.
Di notte ogni tanto riesce a dormire 3/4 ore di fila ma ultimamente la devo tenere nel letto, perchè quando la metto nella culla addormentata, si risveglia quasi immediatamente.
Ho provato anche a tirarmi il latte per vedere se ne avevo, ma se non sta staccata (di notte) almeno 3 ore me ne viene veramente poco e inizio a preoccuparmi che la bimba non riesce mai a tirare una quantità sufficiente per riempirsi lo stomaco.

Le elenco qualche informazione che potrebbe esserle utile:

Avvio dell’allattamento: bene, si è attaccata subito dopo il parto senza problemi.

Quanto poppa: Non saprei quantificare, perchè fa qualche pausa di mezz’ora nella giornata o quando (raramente) dorme un po’, per il resto è sempre attaccata.

Altre sensazioni: ho paura di non riuscire regolarizzarmi, come flusso di latte e che la bimba succhiando in continuazione, non ne viene mai una grossa quantità insieme. Delle volte credo che si voglia attaccare perchè mi sembra disturbata, anche perchè ha molti rumori nella pancia. A volte cullandola un pò si calma ma l’unico rimedio ottimale sembra sempre attaccarla al seno.
Grazie mille

Marta

Cara Marta,
prima di tutto vorrei rassicurarla sulla crescita della sua bambina e sulla sua produzione di latte.
Per essere sicura che la bimba riceva abbastanza latte occorre semplicemente che lei controlli il numero di pannolini che bagna durante la giornata e l’aumento di peso.
Se bagna sei / otto pannolini di stoffa oppure cinque / sei pannolini usa e getta, allora può essere sicura che sta mangiando abbastanza.
Rispetto al peso è importante che ci sia un aumento settimanale di circa 150 gr.
Altra cosa da controllare è la frequenza delle evacuazioni: un bambino che mangia a sufficienza in genere fa la cacca tre o quattro volte al giorno nelle prime sei settimane di vita.
Questo dato però è meno importante rispetto al numero di pannolini bagnati e al peso, perché ci sono molti bimbi allattati al seno che pur crescendo molto bene non fanno la cacca tutti i giorni.
Da quello che lei mi dice non metterei quindi assolutamente in dubbio la sua produzione di latte, perché la sua bimba è fino ad ora cresciuta benissimo!!!
Il fatto che l’aumento di peso non sia lo stesso tutte le settimane è normale, non deve preoccuparsene.
Rispetto alla tisana al finocchio la inviterei a sospenderla immediatamente, perché come giustamente lei ha intuito può compromettere seriamente il suo allattamento, per svariate ragioni.
Prima di tutto la tisana non ha alcun valore nutritivo e quindi questo significa che lei rischia di riempire il pancino della sua bimba, senza darle una sostanza nutriente.
Il fatto che lei dà alla bambina 150 gr di tisana, fa si che il suo seno non venga stimolato a sufficienza e che a poco a poco la sua produzione di latte possa venire compromessa.
Se nel primo mese di vita del bambino la produzione di latte della mamma dipende ancora dagli ormoni del parto, nei mesi successivi si ha tanto latte solo se il seno viene stimolato e quindi vale la regola che più il bambino succhia più la mamma ha latte.
Inoltre queste tisane che si danno ai neonati sono nella maggior parte dei casi zuccherate e lo zucchero oltre a favorire l’insorgenza di carie precoci, influisce negativamente sulle coliche, perché fermenta nel pancino del bambino.
Immagino poi che le sia stato detto di dare la tisana alla bambina con il biberon e anche questo influisce negativamente sul vostro allattamento, perché fino a quando non sarà ben avviato sarebbe opportuno che voi non ricorreste né a ciucci né a tettarelle varie.
Il bambino infatti succhia al biberon o al ciuccio in modo esattamente opposto rispetto a come ciuccia al seno della mamma e questo fa sì che poi non si attacchi correttamente al seno, causando magari dolori, ragadi, ecc…
Detto tutto ciò, se lei pensa che una tisana vi possa essere utile può berne lei una o due tazze al giorno e anche la sua bambina ne avrà beneficio attraverso il suo latte.
E’ importante che la bambina, se possibile, venga allattata al seno esclusivamente con il suo latte fino al sesto mese di vita compiuto.

Dalla situazione che lei mi ha descritto io dubito che la bimba possa avere delle coliche intestinali, ma mi dà più la sensazione di avere esigenza di essere a stretto contatto con lei quasi continuamente, cosa molto frequente nei primi mesi di vita.
La invito ad informarsi sul massaggio infantile, perché potrebbe esserle molto utile per regolarizzare l’intestino della bimba e magari sul portare i bambini con la fascia lunga, che è uno strumento che le permetterebbe di tenere la sua bimba sempre a contatto con lei dandole maggiore libertà di movimento.
Rispetto al numero di poppate al giorno dovrebbero essere almeno 8-12 nell’arco delle 24 ore, ma io credo che non sia mai bene contarle! La politica di attaccare la bambina tutte le volte che le sembra ne abbia necessità mi sembra ottima.
Se ora ascolta il mio consiglio e sospende la tisana sarebbe opportuno portare pazienza e lasciare che per qualche giorno la bambina si attacchi tutte le volte che vuole, in modo che possa far recuperare al suo seno quello che lei ha sostituito con la tisana.
Non si preoccupi però di questi numeri perché 150 gr di tisana non potranno mai corrispondere matematicamente a 150 gr del suo latte speciale e nutriente… e poi il corpo della donna si attiva in modo spettacolare se si ha un poco di fiducia!
Dopo qualche giorno, se vede che i pannolini sono ben bagnati e che la bambina cresce bene come sta facendo ora può provare a distanziare un poco le poppate, lavorando un po’ di più sul contatto fisico: tenendola a lungo in braccio o nella fascia, con il massaggio, tenendola magari per qualche ora al giorno a contatto pelle a pelle, ma senza frustrarvi su questo obiettivo.
Anche delle belle passeggiate, con la bimba nella fascia possono fare bene ad entrambe!

Rispetto alle sue sensazioni direi che la sua paura di non riuscire ad avere una produzione di latte adeguata è comune a tantissime mamme, quasi a tutte direi, ma non perché le mamme sono stupide, ma perché viviamo in un contesto sociale che non ha alcuna fiducia nella capacità naturale della donna di accudire i suoi piccoli e men che meno di nutrirli!!
Per qualunque problema del bambino viene messo in discussione l’allattamento. Purtroppo è così!
A questo punto provi a rasserenarsi, visto che fino ad ora, nonostante tutte le difficoltà che ha incontrato, ha fatto un ottimo lavoro, perché la sua bimba è cresciuta benissimo!
Sono sicura che se lei proverà ad abbandonarsi all’allattamento con un po’ più di serenità e fiducia anche il suo latte ne trarrà beneficio.
I miei migliori saluti

Veronica Ortu

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