Cara Felicia,
ha fatto bene a consultare prima di tutto il pediatra: in casi come questo consigliamo sempre di eseguire tutti i possibili accertamenti clinici per escludere disturbi di origine organica.
Solo se il medico è certo che la bimba sia fisicamente sana possiamo ipotizzare che la tosse sia legata a fattori di natura psicologica.
In questo possiamo pensare a una somatizzazione, o a un comportamento che la bimba inconsapevolmente mette in atto per manifestare un disagio che non è in grado di verbalizzare e/o di esprimere in maniera più efficace.
Il rimedio esiste, certamente.
Il primo passo è cercare la causa del malessere chiedendosi se la bimba in questo periodo è sottoposta a stress e per quali motivi.
Se Vostra figlia sta cercando di attirare la Vostra attenzione, come suggerisce il curante, concedetegliela.
Rassicuratela e sostenetela rispetto ad eventuali difficoltà che può incontrare in famiglia (con i genitori, i nonni, un fratellino), oppure a scuola.
Dedicatele tempo e ascolto, ma non mostratevi troppo preoccupati per la sua tosse, perché non associ “l’essere malata” alla disponibilità di mamma e papà.
Sentendosi più sicura, la piccola imparerà a chiedere attenzione e vicinanza in maniera più diretta e più adeguata, cosicché le somatizzazioni andranno via via scomparendo.
Saluti dallo staff dello Studio di Psicologia Relazionale.
