Buon pomeriggio a lei caro papà,
grazie per aver richiesto il mio parere, che ricordo, non sostituisce mai quello del pediatra.
Comincio col tranquillizzarla. Ogni bimbo è a sé, anche se si tratta gemelli, e quasi tutti i bambini amano di più telecomandi, prese, telefoni, ecc. rispetto ai propri giochi. È del tutto normale.
Il tempo di concentrazione a questa età è molto breve, è consueto che svolgano solo per pochi minuti un’attività.
Anche per quanto riguarda l’alimentazione complementare ogni bimbo è diverso, ma continuate a proporre al secondo bimbo, senza insistere, ciò che mangia il primo. In modo che piano piano cominci ad assaggiare anche alimenti diversi e solidi.
Veniamo a ciò che vi ‘disturba’ maggiormente: piangono molto di giorno e dormono male di notte.
Mi chiedo: i bimbi sono stimolati in maniera adeguata? Escono? Come e dove dormono? Qual è la loro routine giornaliera?
Direi che utilizzare la melatonina per farli dormire non sia giusto né adeguato, in alcuni casi può agitare ulteriormente i bambini.
La melatonina serve solo a facilitare l’addormentamento, ma dopo poche ore i bimbi sono più svegli di prima. Non è un sonnifero, per fortuna!
Capisco molto bene che stare svegli di notte e seguire due bambini contemporaneamente sia molto stancante, però avrei bisogno di più dettagli per iniziare un percorso e potervi aiutare ulteriormente.
Ricordo che per dormire bene occorre una buona igiene del sonno:
– No Tv E Device (cellulare, tablet, pc), ma la lettura di una bella storia, cantare una ninna nanna a bassa voce e tante coccole con i genitori
– Buona temperatura (sui 18°/20° circa)
– Abbigliamento traspirante e fresco
– Illuminazione bassa (non totale in modo che i bimbi se si svegliano abbiano dei punti di riferimento, ma dipende da ciascun bimbo)
– Metterli a letto solo quando hanno sonno
– Non metterli a letto affamati o troppo stanchi (ok sonnellini diurni, ma non in prossimità della messa a letto notturna)
– Addormentarli nella stanza in cui dormiranno per non disorientarli al risveglio
– Cercare di avere una buona routine giornaliera, che non vuol dire fare sempre le stesse cose, ma mantenere senza essere rigidi, ma con buon senso, gli stessi orari per i pasti e i sonnellini
– Garantire una buona e costante attività fisica durante il giorno
Un saluto a voi e ai vostri bambini.
Francesca Arzilli
Consulente in puericultura e ‘Consulente del sonno 1001nanna’franciconsulentepuericultura@gmail.com
Immagine di copertina generata con A.I.
