Cara lettrice,
per vantare diritti ereditari occorre possedere lo “status” di figlio riconosciuto.
Mi pare di capire che nel suo caso non sia così (mi dice infatti che lei porta il cognome della mamma).
Detto questo, è pur vero che il figlio che non sia stato riconosciuto da uno o da entrambi i genitori, può presentare un ricorso affinché il tribunale accerti con una sentenza chi sia il genitore.
Il figlio può chiedere in qualunque momento della sua vita la dichiarazione giudiziale di paternità (o maternità) nei confronti del presunto padre e/o della presunta madre.
Se il presunto genitore è mancato l’azione può essere iniziata nei confronti degli eredi. Azione non semplice, soprattutto dal punto di vista della prova, ma comunque fattibile.
Superato questo step si può ragionare sugli aspetti ereditari.
Nel suo caso però c’è un importante ulteriore elemento che va considerato; da quanto scrive non risulta chiaro se lei sia stata adottata dal suo attuale padre (non biologico), il quale ha dunque aggiunto il suo cognome a quello della mamma, o se sia stato fatto un riconoscimento “non veritiero”.
Questo aspetto è di fondamentale importanza perché certamente può cambiare radicalmente le carte in tavola circa le vie giudiziarie che occorre seguire, ma qui le cose si fanno troppo complicate per essere spiegate nelle poche righe a disposizione in questa sede e con i pochi elementi di fatto che lei fornisce.
Prenda questa mia risposta come imput per eventuali ulteriori approfondimenti sotto la guida di un legale di sua fiducia.
Un caro saluto
Avv. Maria Ferrara
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