Cara Ilenia,
sono felice di sapere che allatti il tuo bambino in modo esclusivo nonostante le difficoltà che hai incontrato perché questo dimostra quanto tu sia motivata e determinata.
La descrizione che fai delle poppate mi fa credere che il latte esce letteralmente a getto e che il fastidio che il bambino manifesta sia riconducibile al fatto che il latte gli vada di traverso…
Il bimbo più che succhiare aspetta che questo gli cada in bocca, ma il suo comportamento irrequieto dimostra che per lui è un’esperienza poco piacevole.
Poiché racconti che questa situazione si ripete fin dai primi giorni per le poppate diurne mentre quelle notturne proseguono piuttosto bene, credo che sia la posizione in cui allatti a creare questi problemi.
Il trattamento che si raccomanda in questi casi è di estrarre un po’ di latte prima di attaccare al seno la creatura o di allattare sdraiate a letto supine con il bimbo coricato sulla pancia in modo che il latte possa essere ostacolato dalla forza di gravità.
In ogni caso ti vorrei suggerire di rivolgerti al consultorio pediatrico dove in genere si trovano consulenti dell’allattamento materno che possono aiutarti ad individuare gli “errori” della posizione di attacco e aiutarti così a correggerli.
Vorrei aggiungere che quasi tutti i bambini rigurgitano un po’ di latte e fanno sonori ruttini, ma quelli che soffrono di reflusso gastroesofageo non hanno solo questo sintomo.
All’inizio della poppata il volume del latte è più diluito e contiene maggiormente zuccheri, mentre il latte della fine poppata è più concentrato e ricco di grassi.
Pertanto se le poppate vengono interrotte da continui distacchi e si esauriscono in tempi molto brevi il bimbo assume molti liquidi e può essere semplicemente questo a causargli quella risalita di liquidi che tu noti.
In rete puoi trovare diversi filmati o immagini che suggeriscono quali sono gli indicatori di una buona posizione di attacco al seno e vorrei suggerirti quelli che si trovano su www.genitorichannel.it.
Ti auguro sinceramente che tu possa fare esperienza di un’allattamento sereno e dedico a te e a tutte le mamme questa poesia di Di Vincenzo Riccio (inedita):
Arianna
Alle nostre mamme
Un battito,
prima:
era il tuo cuore.
Un seno caldo,
poi,
era il tuo amore.
Poi: un gioco tenue, dolce, caro,
tra le tue mani e le mie dita.
E per sempre il tuo profumo di mamma
sarà nella mia vita.
Arianna Fucarino
Associazione Guardaluna– Torino
