Buongiorno caro lettore,
proverò a rispondere nel corpo della sua domanda
Lei scrive:
- Se un uomo riconosce un figlio alla nascita pur sapendo che non è suo figlio è dopo molti anni il padre naturale vuole rivendicare la paternità e’ possibile
Il riconoscimento può essere impugnato da chiunque vi abbia interesse (quindi anche dal padre biologico) nel termine di cinque anni dall’annotazione (ci sono però delle condizioni che sospendono il termine). Si deve tener conto che per il figlio, invece, l’azione è imprescrittibile.
- Il padre biologico ne ha diritto anche contro la volontà della madre naturale e dell’uomo che l’ha riconosciuto ?
Il padre biologico può rivolgersi all’autorità giudiziaria anche contro la volontà dell’altro genitore.
- Quale e’ l’iter e i tempi per il padre biologico ?
L’azione si chiama “impugnazione del riconoscimento per difetto di veridicità” , i tempi per arrivare alla sentenza dipendono da moltissimi fattori.
- Come può il padre legale/legittimo (ovvero colui che ha riconosciuto per primo il figlio ) ribattere . Premetto che madre e padre legittimo non sono sposati
il Giudice deciderà secondo verità (in base alle prove portante nel processo) e nell’esclusivo interesse del minore.
Sono questioni complesse e vanno valutate caso per caso tenendo conto di molti fattori. Pertanto, prenda queste mie indicazioni come mero spunto e valuti bene la situazione con un legale di sua fiducia.
Un caro saluto
Avv. Maria Ferrara
Vuoi fare una domanda alla nostra avvocatessa? fa la tua domanda compilando il form, selezionando come argomento Diritto di Famiglia: https://www.torinobimbi.it/chiedi-esperto
