Cara mamma, grazie per aver richiesto il mio parere, che, ricordo, non sostituisce mai quello del pediatra.
A questo proposito ti chiedo se il pediatra l’abbia visitata e abbia escluso qualsiasi tipo di malessere dovuto ad un disturbo fisico.
In secondo luogo ti consiglierei un incontro con un osteopata pediatrico, che verifichi che non ci siano tensioni muscolari che possano infastidirla in qualche modo.
Se tutto questo risultasse negativo, ti rassicuro dicendoti che è piuttosto frequente quello che accade alla tua bambina. Probabilmente è una bimba ad alto contatto che ha necessità di avere sempre le figure di attaccamento vicine. Soprattutto nel momento del gioco, che è l’attività principale dei bimbi.
Questo, seppur possa comprendere che sia fonte di stanchezza, è una fase normale a questa età. Serve a dare sicurezza ai bambini e questo avviene più rapidamente se le loro richieste di presenza e attenzioni vengono accolte positivamente e soddisfatte.
Se per te giocare con tua figlia diventa un momento di frustrazione, invece che di condivisione, perché estremamente impegnativo, posso consigliarti di partecipare insieme a lei a qualche laboratorio per bambini della sua età, in cui sono presenti sempre i genitori.
Questo le permetterà di sperimentare la presenza di altre figure intorno, soprattutto di coetanei, avendo comunque la certezza che voi siate lì accanto a lei.
Mi auguro di averti dato qualche spunto e, se pensi di avere ancora bisogno di un confronto, scrivimi pure di nuovo.
Un abbraccio a voi genitori e alla vostra dolce bambina.
Francesca Arzilli
Consulente in puericultura
franciconsulentepuericultura@gmail.com
Foto di copertina di La-Rel Easter
