Cara Maria Grazi,
Vorrei risponderti partendo dalla tua ultima domanda, e cioè, se il tuo bambino è troppo cicciottello.
Sono certa che ormai “l’agenda della salute del bambino” e l’appuntamento con il pediatra per il “bilancio di salute” sia una pratica piuttosto diffusa e che da questo si può già evincere questo dato.
Vorrei però rilevare che ci sono modi più immediati per noi mamme per riconoscere la buona salute di nostro figlio:
– il colorito
– il buon umore,
– la serenità,
– il regolare svuotamento di vescica ed intestino,
– il ritmo sonno, veglia.
Rispetto alla differenza fra il latte di formula di tipo 1 e 2 posso dirti che, mentre il primo risulta essere un latte adattato e cioè da cui vengono eliminati tutti quegli elementi non ritenuti idonei alla crescita del neonato nei primi tre mesi di vita, il latte di proseguimento assomiglia molto di più al latte vaccino da cui tuttavia differisce ancora per il basso contenuto proteico, per la quota lipidica integrata con oli d’origine vegetale e per il contenuto di ferro e di oligoelementi aggiunti.
Il latte vaccino contiene, infatti, il quadruplo delle proteine del latte umano e per poter essere tollerato dal neonato deve essere diluito.
Poiché il latte di mucca contiene per lo più caseina, quando si mescola con i succhi gastrici, coagula formando un grumo grosso e compatto nello stomaco.
Questo spiega perchè i piccoli si sentono sazi per circa quattro ore dopo una poppata dal biberon.
Il latte umano cagliato, al contrario, è soffice e leggero.
Lo stomaco del bambino allattato al seno si svuota rapidamente e facilmente, perciò desidera mangiare più spesso, il che, a sua volta, stimola la produzione di altro latte da parte della madre.
Possiamo quindi dedurre anche la motivazione per la quale i bambini molto spesso non tollerano i formaggini aggiunti alle pappe.
Oramai tutti i medici concordano che il momento migliore in cui inserire il latte vaccino nell’alimentazione sia dopo l’anno d’età.
Pertanto è consigliabile cominciare ad aggiungere nelle pappe alcuni formaggi freschi come la cagliata o la ricotta solo dopo i 9/10 mesi.
Per quanto riguarda il biberon del dopo cena vorrei suggerirti di sperimentare il latte di riso o quello di mandorle semplicemente intiepiditi, che sono di sapore dolciastro e facilmente digeribili.
Grazie mamma
Perché mi ascolti con tanta pazienza
E di sorrisi
Non resti mai senza.
Arianna Fucarino
