Cara Floriana,
proprio di recente abbiamo parlato in questa rubrica sul significato che questi atteggiamenti autolesionisti possono avere.
La riflessione che vorrei fare insieme a te è la seguente: quando ti trovi nella situazione di dover negare qualcosa a tua figlia che tipo di emozioni si scatenano in te e poi si mostrano sul tuo viso?
Indecisione? Forzatura? Rabbia? Disappunto?
Forse la dinamica che si è creata fra di voi è quella di spostare l’attenzione di entrambe su qualcosa di diverso dalla motivazione che a monte scatena queste reazioni.
Se, ad esempio, si arrampica sul mobile dove sono riposti i cd del papà (quelli che proprio non si possono toccare!) e tu le ricordi con parole che proprio non si può fare lei ti mostra la sua frustrazione colpendosi in testa e così smettete di pensare ai cd e vi concentrate entrambe su quei colpi…
Poi però se viene a trovarvi una coppia di amici con bimbi le chiedete di condividere con loro le sue costruzioni e lei vi stupisce con altre manifestazioni “guerriere”…
Forse sono andata “oltre” con la fantasia e mi scuso perché potrebbe non essere il tuo/vostro vissuto, ma credo che troppo spesso pretendiamo che i bambini conoscano fin da subito le regole del mondo adulto, con i suoi divieti e le sue eccezioni, e ci dimentichiamo che loro sono i grandi esperti dell’arte di collaborare con i nostri modi di sentire.
I nostri figli sanno mostrare immediatamente sul piano di realtà le nostre emozioni senza filtri, senza giudizio, convinti che sia esattamente quello che ci aspettiamo loro facciano… sono gli Specchi che ci possono aiutare a riflettere meglio su noi stessi e renderci più coerenti.
Prova semplicemente ad osservare i suoi movimenti e quali sono i momenti che scatenano le sue e le tue frustrazioni: se vuole saltare sul divano nuovo organizza per qualche pomeriggio dei giochi di salti e capriole su un vecchio cuscino o materasso posto per terra; se vuole prendere le tue pentole conducila nel gioco dei contenitori di latta (da caffè ad ex) con dei fagioli per fare i travasi; se vuole aiutarti nelle faccende proponile di “lavare” i piatti… contenitori di plastica!
Proposte anticipate, s’intende, prima di doverle dire NO… probabilmente vuole sentirsi partecipe, attore della vita quotidiana che condividete… ci vogliono assomigliare e si sa le donne hanno una vita sempre molto affaccendata!
Arianna
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Autopunizioni
Salve sono una mamma di una bimba di 26 mesi.
Sono preoccupata e chiedo un vostro autorevole parere e se fosse il
caso di andare oltre, vi pregherei di dirmelo!
Premetto che mia figlia appare serena, solare e gioiosa… ma ha un
atteggiamento che non mi piace:
quando viene contrariata o rimproverata si infligge una serie di schiaffi su viso e non smette finchè non mi avvicino e sdrammatizzo, o la distraggo…
Da piccola aveva un atteggiamento analogo, ma sbatteva la testa per
terra o sulla porta! Insomma…sbaglio io?
Se si..in cosa?!
Ho provato ad
ignorarla o addirittura ad incitarla a continuare per poi punirla e
rimproverarla… ma con pochi risultati!
Accetterei dei consigli pratici
molto volentieri.
Grazie
Flo
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