Cara mamma disperata,
E’ noto che le mamme di quei bambini che soffrono di reflusso gastroesofageo siano principalmente attente alla crescita del peso della loro creatura.
Tale preoccupazione è comprensibile in quanto sono co-protagoniste di un continuo lavorio nel “mettere dentro” latte e nutrienti che puntualmente ritornano fuori… e la domanda che le assilla è: come posso aiutare mio figlio a crescere?
Cosa posso fare affinché i suoi fastidi e i suoi pianti trovino una soluzione adeguata e repentina?
Di fronte a questi interrogativi hai già trovato la risposta che hai ritenuto migliore per te e la tua bambina dal punto di vista medico.
Forse adesso è arrivato il momento di porre l’accento sull’aspetto emotivo e giocoso del vostro crescere insieme.
Prova a domandarti quale è il tuo atteggiamento nei suoi confronti: desideri che rimanga piccola?
Ti spiazza con tutte le attenzioni che richiede mentre esplora il pavimento e tutti gli oggetti che sono alla sua portata?
Riuscite a divertirvi insieme quando scopre tutti i rumori che può emettere quel cucchiaino o bottiglia battuto ripetutamente sul seggiolone?
Potrebbe essere che lei sente in te un desiderio di “frenata” in questi cambiamenti così veloci?
Dal tuo racconto emerge un’immagine di bambina serena e partecipe del mondo circostante, che con vivacità “cresce” e scopre le cose.
Dobbiamo considerare che troppo spesso abbiamo la pretesa di mettere sotto ad una lente ogni singola caratteristica (peso, alimentazione, attività, sonno, etc) di nostro figlio e perdiamo l’insieme del suo benessere che si manifesta con un buon colorito, con i sorrisi ed il buon umore, con la curiosità… in linea con il suo carattere!
Come sappiamo, i bambini crescono mediamente di 300/350 grammi al mese dopo i sei mesi di età, pertanto il mio suggerimento è quello di non pesare i bambini più di una volta al mese, proprio per evitare di entrare in ansia.
La crescita “rallentata” di una settimana è recuperata sicuramente nelle successive settimane.
È probabile che la tua creatura abbia desiderio di gustare altri alimenti, diversi dal latte e dai suoi derivati.
Spero di essere riuscita a rasserenarti… almeno un poco!
Arianna
